venerdì 15 febbraio 2008

Sabato Serata Ucronica a Firenze

Ho notato che la gente che è in ritardo è spesso
più contenta della gente che li ha dovuti aspettare ...

Edward Verrall Lucas


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Spero, dunque, di vedervi numerosi questo sabato, alle 17 in Via Degli Artisti - angolo piazza Donatello per la Serata Ucronica in cui sarà presentato Ucronie per il terzo millennio.

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E che, se non vi vedrò alle 17, perlomeno voi siate contenti.

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Noi, dal canto nostro, ci consoleremo bevendoci tutto lo spumante e mangiando tutti i salatini da soli

(non l'avevamo mai detto, ma qualcosina, simbolica, si mangerà e si berrà).

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PS 1 in questo post di Menzinger sono riportati dei mini-estratti dei vari racconti (i romani mi perdonino per quanto ho immaginato nel mio racconto Caput Mundi).

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PS 2  in questo post di Menzinger è riportata, invece, la lista dei vari blog che hanno parlato della Serata Ucronica; sono circa 25 e ringrazio di cuore tutti quelli che stanno pubblicizzando la Serata.

giovedì 14 febbraio 2008

Il maghetto e la maga

Segnalo un’analisi molto articolata e approfondita sulle ragioni del successo di Harry Potter, pubblicata da Carlo Menzinger  in questo post.

 

Nella annosa controversia sulla “rispettabilità letteraria” degli autori di grande successo commerciale (secondo buona parte degli addetti ai lavori, piacere a tanti dovrebbe essere sinonimo di scarsa qualità), Carlo si schiera con decisione dalla parte della Rowling, da lui ritenuta un genio (o una maga, se si vuole rimanere in tema).

 
Io, pur avendo letto solo una piccola parte della saga della saga di Harry Potter, concordo con Carlo. Secondo me, bisogna avere sempre il massimo rispetto per gli autori che vendono molto. A leggerli con attenzione, qualcosa si impara sempre.

Anzi, a dire il vero, io ritengo che uno scrittore possa imparare qualcosa dalla lettura di ogni libro, anche di quelli decisamente scarsi (i libri pessimi sono, a dire il vero, i più istruttivi perché fanno capire quali sono gli errori da evitare).

 

Tornando all’analisi di Carlo, ne consiglio vivamente la lettura, perché esplora con grande lucidità i meccanismi che possono portare al successo un’opera letteraria.

 

Peraltro Carlo mi aveva già esposto molte di queste idee nel 2004, quando avevamo provato a vedere se era il caso di scrivere a quattro mani una serie di libri per ragazzi. Avevamo anche buttato giù un paio di ipotesi alternative, con tanto di schemi dei personaggi e descrizioni sommarie dei mondi fantastici in cui avremmo potuto ambientare la trama.

 

Poi, alla fine, abbandonammo l’idea di scrivere insieme quel libro, più che altro perché la scrittura per ragazzi è un po’ particolare e richiede una attitudine che io sento di non avere. Scrivere forzando il mio stile, quindi, non sarebbe stato per me divertente e, soprattutto, non avrebbe portato a buoni risultati.

 

Carlo, invece, che è ben più eclettico di me (tra l’altro è anche poeta), so che ha portato avanti quella sua idea e ha quasi completato un paio di romanzi brevi adatti per lettori di dieci/dodici anni. Non dubito che presto avremo la possibilità di vederli pubblicati.

 

Per chi voglia ascoltare Carlo Menzinger parlare, ricordo l’appuntamento di questo sabato, il 16 febbraio alle 17 in Firenze, presso la Galleria Donatello, Via Degli Artisti 2R per la Serata  Ucronica, alla quale porterò anche il mio modesto contributo.

martedì 12 febbraio 2008

Le dieci regole per scrivere un buon giallo di Carlo Lucarelli

Le dieci regole per scrivere un buon giallo di Carlo Lucarelli

 

1)     Partire da un “mistero misterioso”, vale a dire coinvolgente, inquietante. Uno di quei misteri che non ti dai pace se non sai come vanno a finire.

2)     Centellinare le informazioni al lettore. Non raccontare tutto subito. Mantenere un’atmosfera di sospensione.

3)     Portare il lettore verso una prima soluzione del mistero. Poi con un colpo di scena aprire la porta ad un mistero successivo.

4)     Creare un buon personaggio-guida.

5)     Creare un buon personaggio che infittisca il mistero, che lo renda più complicato.

6)     Situare la storia in un’ambientazione conosciuta e credibile.

7)     Mantenere un ritmo di scrittura incalzante.

8)     Costruire una macchina narrativa, una storia, per raccontare qualcosa che si ritiene importante (n tempo lo chiamavano il “messaggio”)

9)     Scrivere con lo stile migliore. Scegliere le parole più belle.

10)Dimenticare tutte queste regole.

 

Tratto da Anonima Assassini. I delitti di Orme Gialle. Editrice Tagete. Raccolta dei racconti premiati e segnalati nella X edizione (2006) del premio Orme Gialle, con prefazione di Douglas Preston e con un intervento di Carlo Lucarelli. 

lunedì 11 febbraio 2008

Ucronie a Firenze

Aspetto tutti gli amici fiorentini, e i non fiorentini che volessero approfittare dell’occasione per fare una bella girata a Firenze, questo sabato alla Serata Ucronica (in realtà comincia alle 17 ma invitare la gente al Tardo Pomeriggio Ucronico non avrebbe fatto la stessa figura).

 

Nel corso della Serata presenteremo l’antologia Ucronie per il terzo millennio, che contiene un mio racconto e la cui copertina potete ammirare nella colonna a fianco.

 

Più nel dettaglio:

 

SABATO 16 FEBBRAIO 2008

ALLE ORE 17,00

 

SERATA UCRONICA

PRESSO LA GALLERIA DONATELLO

Via degli Artisti, 2R -Firenze

 

Il Prof. Gianni Marucelli

(direttore della rivista -La Toscana L'uomo L'ambiente)

presenta

l’antologia di allostorie (racconti con ipotesi di Storia alternativa)

 


UCRONIE

PER IL TERZO MILLENNIO

Allostoria dell’umanità da Adamo a Berlusconi

Edizioni Liberodiscrivere (www.liberodiscrivere.it)


 

46 racconti di 18 autori,

curati da Carlo Menzinger

 

Interverranno il curatore e alcuni degli autori.

 

All’inizio della presentazione, sarà possibile visitare

la mostra di quadri degli artisti del Gruppo Donatello

Renato Mertens, Luigi Tamanini e Domenico Viggiano.



Via Degli Artisti 2r (Firenze 50132)

Tel. +39 055579207



Gli autori sono: Vera Bianchini, Sergio Calamandrei, Gianna Campanella (Cyprea), Lorella De Bon (CRISalide), Francesco De Francesco (franz nessuno), Riccardo Farina (stupidus), Fabrizio Graziani, Luigi Guidi, Maria Iorillo, Pasquale Martino (Pasquino), Carlo Menzinger, Cristina Nardo, Alberto Pestelli, Giuseppe Pompò, Marco Porcaro, Angela Rosati (zingara53), Rossano Segalerba, Pietro Suardi.

 

Dati biografici dei vari autori li potete trovare in questo post.

 


Come sarebbe il mondo se Dio non avesse creato Adamo? E se a comandare fossero le donne?

E se Hitler avesse fatto il pittore o Berlusconi il cantante?

 

Gli autori di questa curiosa antologia di racconti ucronici, curati (ma non guariti) da Carlo Menzinger,

ci offrono una scoppiettante carrellata di allostorie,

nelle quali si divertono a raccontarci che

il mondo potrebbe anche essere diverso da come è oggi,

che Nerone avrebbe potuto fare il gladiatore e Miller l’agente segreto, Washington ritirarsi in campagna, Freud studiare le pecore, Garibaldi consegnare l’Italia al papa e Madre Teresa andare a fare shopping a Beverly Hills.

 

Lasciamoci, allora, trascinare dalla loro irrefrenabile fantasia e, finché dura la lettura, viviamo in questo strano mondo,

né migliore né peggiore del nostro ma certo diverso,

e ricordiamoci sempre

che il nostro futuro non è immutabile

e spetta a noi disegnarlo,

perché

ciascuno di noi può modificare la Storia.

Almeno in un racconto.

 


L’ucronia è Storia sognata.


 

Il libro può essere ordinato su www.liberodiscrivere.it

 

venerdì 8 febbraio 2008

Le domeniche del giallo

Le domeniche del giallo sono una serie di incontri con noti autori di gialli curati da Giuseppe Previti, in collaborazione con il sottoscritto e con Giacomo Aloigi, e con “gli amici del giallo” di Pistoia.


Gli incontri si terranno presso la libreria Giunti al Punto di Pistoia (Via Dei Fabbri 26, Pistoia, tel/fax 0573 366371, pistoia2@giunti.it).

 

Il primo incontro si è già tenuto il 16 dicembre 2007, con Michele Giuttari che ha presentato il libro Il basilisco.

 

Il secondo incontro, purtroppo attualmente rinviato a data da stabilirsi, originariamente era  previsto per il 13 gennaio 2008, con LORIANO MACCHIAVELLI che avrebbe parlato di Sarti Antonio e La via dell’inferno e sarebbe stato presentato dal sottoscritto Sergio Calamandrei. Speriamo possa essere individuata un’altra data.

 

Il calendario degli altri quattro incontri è il seguente (in tutti sarà presente Giuseppe Previti):

 

questa domenica 10 febbraio 2008, ore 17,30 – VALERIO VARESI (Oro, incenso e polvere)

 

9 marzo 2008, ore 17,30 – PIER LUIGI GASPA, GIULIO GIORELLO (La scienza tra le nuvole. Da Pippo Newton a Mr Fantastic)

 

13 aprile 2008, ore 17,30 – GIAMPAOLO SIMI (Rosa elettrica)

 

11 maggio 2008, ore 17,30 – GIULIO LEONI (La crociata delle tenebre) con presentazione del sottoscritto Sergio Calamandrei

 

giovedì 7 febbraio 2008

Le dimensioni non contano? - 2

Tornando a riflettere sui limiti di lunghezza, talvolta imposti agli scrittori, di cui parlavo in un mio precedente post, segnalo questo articolo, in cui si racconta di una iniziativa editoriale che, prendendo spunto da un famoso miniromanzo di Ernest Hemingway, ha raccolto on line e poi pubblicato su cartaceo un folto numero di romanzi di sei parole.


Il "romanzo" originario di Hemingway era:


For sale: baby shoes, never worn


ovvero:


Vendesi: scarpine per neonato, mai indossate


Per come la vedo io, trattasi di "giochini" che hanno la stessa valenza letteraria della creazione di una tavola di parole crociate.


Comunque, visto che la cosa interessa, lancio una nuova iniziativa: il romanzo in UNA parola, di non più di otto caratteri.


Inizio io:


"Fandomo!"


(ammirate la capacità di sintesi rappresentata dalla contrazione della parola e la colorazione localistica toscana).


 

mercoledì 6 febbraio 2008

Una doverosa premessa


 

Premetto che non sono stato pagato dal Caffé Neri-Peruzzi (perlomeno, non ancora, a questa data).

Premetto, inoltre, che niente so dell'organizzazione interna della Biblioteca Nazionale di Firenze e sono certo che quanto è qui narrato non ha alcuna attinenza con questa prestigiosa istituzione. Non escludo, peraltro, che i fatti, così come vi verranno esposti, possano essersi verificati o si stiano verificando o si verifichino in futuro in qualche altra biblioteca italiana o straniera.

Conoscevo, infine, Simone Berti e ancora mi addolora ricordarlo.

 

“In molti romanzi la trovata letteraria più geniale è l'avvertimento che i personaggi sono puramente immaginari.”

Adams