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lunedì 21 gennaio 2008

L'occasionissima del lunedì

L’occasionissima del lunedì, ovvero la pagina del mio sito www.calamandrei.it che ogni lunedì consiglio di leggere, questa volta è la home page del sito stessa.


Visto che la pagina stava diventando un po' caotica, l'ho risistemata, in maniera, spero, più chiara.


Sto inoltre pensando di creare una sezione del sito in cui pubblicare i post più significativi di Calablog.


Qui, d'altronde, sto segnalando le pagine più significative di www.calamandrei.it .


E' proprio vero che, per gli "scrittori", quello che essi scrivono è come il maiale: non si butta via nulla.

lunedì 14 gennaio 2008

L'occasionissima del lunedì - La mia biblioteca

L’occasionissima del lunedì, ovvero la pagina del mio sito www.calamandrei.it che ogni lunedì consiglio di leggere, questa volta, avendone parlato nel precedente post, non può che essere la pagina del mio sito che si chiama pagina La mia biblioteca , dove sono riportati, prima o poi, tutti i libri che ho letto o che leggerò (con indicazione dell'età in cui li ho letti e vari brevi commenti).


A tal proposito, lì scrivo:


Esistono moltissimi modi alternativi di ordinare la propria biblioteca.

Volendo, i libri possono essere raggruppati per autore, per nazionalità degli autori, sistemati nell’ordine cronologico in cui sono stati letti oppure scritti. Possono altrimenti essere ordinati per casa editrice o, come spesso accade, anche se ciò spesso denota la propensione del proprietario a far prevalere la forma sulla sostanza, possono essere inseriti negli scaffali ordinati per dimensione o per colore.

 

Nella mia biblioteca i libri sono distinti in due categorie principali e in diverse categorie secondarie collaterali.

Le due categorie principali sono:


 

Gli stranieri sono a loro volta suddivisi per nazionalità (o aree geografiche) perché a me pare che in effetti ogni nazione abbia, per certi versi, una sua letteratura propriamente riconoscibile ed omogenea.

 

Nell'ambito della narrativa italiana e straniera i libri sono poi raggruppati per autore. Io sono un lettore che quando scopre un autore che gli piace di solito tende a leggerlo tutto o quasi, per cui conosco pochi autori ma quei pochi li ho letti intensamente.

 

Oltre ai due grandi gruppi relativi alla narrativa, ho poi effettuato dei raggruppamenti per generi specifici (nell’ambito dei quali si mescolano italiani e stranieri):


  • gialli

  • fantascienza

  • fantasy

  • poesia

  • libri sui libri e sulla scrittura

  • saggi per capire dove sta andando il mondo

  • libri sulla psicologia e sul linguaggio del corpo

  • libri sulla storia

  • libri di archeologia

  • saggi e manuali tecnici vari o testi che trattano di specifici argomenti

  • libri per ragazzi o di giochi


 


 

lunedì 7 gennaio 2008

L'occasionissima del lunedì: citazioni

L’occasionissima del lunedì, ovvero la pagina del mio sito www.calamandrei.it che ogni lunedì consiglio di leggere, questa volta è la pagina delle citazioni,

 

[Chi condivide l'idea che l'acquisizione dell'esperienza sia un processo faticoso (anche dal punto di vista del bulbo oculare) può vedere (andandoci attraverso la pagina citazioni) la pagina citazioni versione iniziale. Per chi ritiene, invece, che la trasmissione dell'esperienza sia un atto d'amore, ho predisposto la pagina citazioni hard]

 

Come ho già avuto modo di scrivere, amo così tanto le citazioni che ne L’unico peccato ho creato il Dottor De Matteis, un anziano signore che viene così presentato da un altro dei personaggi:

“ha una sua personalissima teoria in base alla quale, per quanto ci si possa sforzare, non è possibile pensare, scrivere o fare alcunché di originale poiché nel mondo è già stato tutto pensato, scritto o fatto. Dice che se in vita sua gli venisse in mente un solo pensiero originale si reputerebbe un genio perché solo dei geni è il creare concetti originali. Non ritenendo di essere un genio, il mio caro amico non ha voluto mai scrivere niente e pertanto non può far parte del Club. Non volendo ripetere concetti già detti parla molto poco e, poiché teme che qualcuno possa pensare che lui si voglia spacciare per uno che crei nuovi concetti, parla perlopiù per citazioni.

– “Tutto ciò che è degno di essere fatto è stato fatto ripetutamente. Dalle cose mai fatte bisognerebbe tenersi, sospetto, molto alla larga” Max Beerbohm.

Dopo aver detto ciò, il vecchietto fece un breve sorriso di approvazione, poi riprese a fumare il sigaro.

 

lunedì 17 dicembre 2007

L'occasionissima del lunedì - Shakira

L’occasionissima del lunedì, ovvero la pagina del mio sito www.calamandrei.it che ogni lunedì consiglio di leggere, questa volta è Don't bother di Shakira: parole eloquenti

 

La pagina inizia così:


Io penso che dalle parole delle canzoni si imparino molte cose sul mondo in cui viviamo.

Forse tra cinquecento anni gli storici che studieranno la nostra epoca trarranno molte informazioni dai testi delle canzoni, come, in un certo senso, hanno sinora fatto gli studiosi con la poesia, esaminando, ad esempio, i testi omerici per cercare di capire i greci e studiando le poesie epiche e cortesi per comprendere cosa pensassero i cavalieri.

Le canzoni, in fondo, svolgono adesso per il grande pubblico la funzione che una volta aveva la poesia (la quale, e me ne rincresce per i miei amici poeti, oggigiorno ha perso ogni impatto sulla cultura popolare; anzi, per essere più precisi: sono i poeti contemporanei, come gli autori di musica “classica” contemporanei, a non avere alcun influsso sulla cultura popolare).

Ciò premesso, ho provato ad ascoltare con molta attenzione le parole della canzone “Dont’t bother” (“non ti preoccupare” o “non rompere”) di Shakira… segue

.

PS: il senso del post è “le canzoni ci insegnano qualcosa sul mondo, se le sappiamo ascoltare”, non “Shakira ha detto una cosa giusta, o una cosa sbagliata”. L’unico aspetto che ho trovato di interesse, infatti, è che l’abbia detta.

 

lunedì 3 dicembre 2007

L'occasionissima del lunedì - internet loop

Ogni lunedì consiglio ai gentili ospiti di andare a visitare una  pagina del mio sito www.calamandrei.it .


La pagina che consiglio oggi è proprio la home page che mette in evidenza alcuni dei più recenti, o più importanti, contenuti del mio sito ma che, soprattutto, contiene un link a questo blog (e quindi, per il momento, a questo post).  


Quindi potrete dal presente post essere indirizzati alla mia home page e da lì essere nuovamente indirizzati su questo post; dal quale potrete ritornare alla mia home page e ricapitare nuovamente su questo post.


Il ciclo può essere ripetuto per diverse ore, entrando in un loop potenzialmente infinito, con un notevole effetto rilassante.


Se volete, fatemi sapere l'effetto che vi fa.


PS si vede che oggi per me è stata una giornata pesante, vero?

lunedì 8 ottobre 2007

L’occasionissima del lunedì

 


Questo lunedì segnalo una nuova pagina del mio sito: Cose da tenere di conto.

Ho infatti inserito su www.calamandrei.it una serie di consigli sulla scrittura (non miei, naturalmente, ci mancherebbe altro. Di King, Vonnegut, Cerami, Hitchcock e altri).

È la raccolta dei vari post col tag Cose da tenere di conto che sono stati pubblicati su questo blog nel corso del tempo.

Per i lettori pigri che preferiscono trovarsi tutto già pronto in un’unica pagina web.

 


 

lunedì 1 ottobre 2007

L'occasionissima del lunedì - www.calamandrei.it

L’occasionissima del lunedì, ovvero la pagina del mio sito www.calamandrei.it che ogni lunedì consiglio di leggere, questa volta è proprio l’home page del sito stesso, che ho modificato blogghizzandola un po’.


Ho infatti deciso di creare un collegamento dal sito al blog (finora esisteva solo il collegamento inverso, da blog a sito) e di inserire nella home page uno spazio per le news e le informazioni di carattere letterario.

Per completare la blogghizzazione del sito, ho messo in home page il mio atavar.


Ma piccolo; non lasciamo troppo spazio alla vanità.

 

lunedì 17 settembre 2007

L'occasionissima del lunedì: nel mio piccolo

Dopo la pausa estiva, torno a postare la mia consueta Occasionissima del lunedì.


Ogni lunedì consiglio infatti ai visitatori del blog uno dei miei scritti presenti sul mio sito ufficiale, se così si può definire, www.calamandrei.it.

L'occasionissima di oggi è una poesia, anche, se, lo dico subito, io non sono affatto un poeta (e lo si vede, commenterà certo qualcuno, dopo aver scorso la piccola parte "poetica" del mio sito).


 La poesia è Nel mio piccolo e inizia così:



Quarant’anni

sono la parola magica

che mi costringe a vivere.


 

lunedì 23 luglio 2007

L'occasionissima del lunedì

Oggi l'occasionissima che presento su questo blog è il racconto Sotto terra.


E' ispirato dal ricordo delle numerose sessioni di Dungeon & Dragons che gestii come Master quando ero ventenne.


(D&D è il più famoso gioco di ruolo. Spiegare cosa è un gioco di ruolo è un po' lungo. Diciamo che è una specie di recita in cui i giocatori impersonano personaggi che affrontano le situazioni che vengono loro proposte dal Master. Fare il Master è un ottimo esercizio per chi poi vuole scrivere. Occorre infatti saper dare motivazioni in continuazione ai personaggi/giocatori e tenere sempre viva la loro attenzione.


Come noterete dalla lettura, io ero un master particolarmente perfido).


 

lunedì 16 luglio 2007

L'occasionissima del lunedì

L'occasionissima del lunedì di oggi è il breve brano RIMPIANTI che si trova, come al solito su www.calamandrei.it


Non ci crederete, ma è basato su un fatto che mi è veramente successo.

martedì 10 luglio 2007

Valutazione

Visto che ormai conosco bene i miei polli e ho compreso che i lettori del blog preferiscono avere i testi esposti nel post senza doverseli andare a leggere sul sito linkato, riporto qui di seguito un altro brano di VALUTAZIONE, la pagina del sito www.calamandrei.it che ho proposto come occasionissima questo lunedì.


Buona giornata.


VALUTAZIONE DELLE POSTE CONTABILI

L'esame attento dei documenti ci porta a formulare le seguenti rettifiche di valore agli importi risultanti dalla situazione contabile fornita dalla Società e riportata in allegato:

IMMOBILI

La voce immobili è rappresentata per il 70% da un edificio costruito abusivamente violando il Piano Regolatore Comunale, le norme antisismiche ed ogni basilare concetto di ingegneria. La multa da pagare per sanare la situazione fa risultare più conveniente economicamente la demolizione dell'immobile che il suo mantenimento.

Il rimanente 30% della voce “immobili” è rappresentato da un terreno composto perlopiù da paludi e per la parte rimanente da sabbie mobili. L'unica attività atta a sfruttare questo terreno pare essere l'allevamento dei coccodrilli, il quale purtroppo risulta essere vietato dalla legislazione attualmente vigente.

In virtù delle sopra indicate osservazioni, e del fatto che nel terreno è presente una modesta discarica abusiva di rifiuti tossici e radioattivi da bonificare, il valore attribuito agli immobili deve essere portato ad euro 1,00, ed è già grassa.

FONDO SVALUTAZIONE CREDITI

Il Fondo Svalutazione Crediti esistente può essere considerato sufficiente solo da una mente ingenua e candida che non conosca assolutamente il normale andamento del commercio.

A parte questo, si rileva che il credito di maggiore importo è nei confronti della tribù Youata dell’Amazzonia per “consulenze marketing” sorto il giorno stesso della costituzione della società e mai incassato. Si ritiene pertanto di dover ridurre il valore dei crediti della Società del 90%.

FONDO INDENNITA' DI LIQUIDAZIONE

Tale fondo appare adeguato solo se riferito alle norme vigenti in materia nel 1840.

RIMANENZE DI FINE ESERCIZIO

Le rimanenze di fine esercizio sono valutate col criterio del "prezzo di futuro realizzo" applicato però in modo tale da far presumere che il previsto futuro acquirente risulti essere Babbo Natale o il suo equivalente commerciale.

Ad un più attento esame le rimanenze appaiono composte per lo più da prodotti ormai fuori mercato e sottoposti, chi più, chi meno, a vari stati di deterioramento, danneggiamento e decomposizione tali da consigliare un sano falò rigeneratore. Il loro valore complessivo risulta pertanto nullo.

lunedì 9 luglio 2007

L'occasionissima del lunedì

Questa settimana l’occasionissima del lunedì, ovvero la segnalazione che ogni lunedì faccio di un brano presente sul mio sito www.calamandrei.it , è un testo insolito.


E' una perizia per la valutazione di un'azienda.


Naturalmente trattasi di una azienda un po' particolare, e di una perizia un po' particolare.


Il titolo è VALUTAZIONE INVERECONDI S.P.A. ed eccone un breve estratto:


L'oggetto sociale della Inverecondi S.P.A. è il seguente:

"- il commercio all'ingrosso ed al dettaglio di ogni bene esistente, presente e futuro. La prestazione di ogni servizio che si possa riuscire ad immaginare o concepire, anche sotto effetto di allucinogeni. Essa potrà compiere inoltre qualsiasi operazione industriale, commerciale, mobiliare e immobiliare ritenuta dall'Organo Amministrativo necessaria ed utile per il conseguimento dell'oggetto sociale, nei limiti previsti dalla legge. Potrà fra l'altro, ai fini di cui sopra, assumere partecipazioni ed interessenze in altre società costituite o costituende ed imprese aventi o non aventi oggetto analogo o affine al proprio e prestare garanzie a favore di chiunque, secondo il puro capriccio dell’Organo Amministrativo. La società può raccogliere fondi tra i propri soci, purchè nei limiti e condizioni previste dalle norme vigenti in Bengala. La società si inibisce comunque la raccolta del risparmio, l'intermediazione mobiliare di cui all'articolo 1 della Legge 2 gennaio 1991 numero 1, nonchè l'attività riservata ex DLGS 385/93, salvo nel caso in cui si profilino in futuro possibilità di amnistie o condoni.”

Di fatto, la società svolge prevalentemente l'attività di fabbricazione di articoli dei quali non è ben chiaro l’utilizzo, comunque di dubbia moralità, che vengono commercializzati sia in Italia che all'estero.

La durata della società è fissata “al 31/12/2300", con facoltà di proroga di secolo in secolo.

La società risulta attualmente amministrata da un Consiglio di amministrazione composto da cinque membri, tutti chiamati  Rossi Mario.

 


Spesso la pagina viene trovata mediante motori di ricerca da professionisti che cercano testi di perizie da prendere a modello per redigere loro atti.


Spero che non l'abbiano mai utilizzata.


 


lunedì 25 giugno 2007

L'occasionissima del lunedì - La banda dei nomi rovesciati

Riprende, dopo la lunga pausa dovuta alla pubblicazione di “Alla fine della Fiera”, la rubrica “l’occasionissima del lunedì”, ovvero la segnalazione di una pagina del mio sito www.calamandrei.it che consiglio di leggere.


Oggi la casa propone un breve racconto: La banda dei nomi rovesciati.


Come Instabili trame è stato scritto alla maniera di Borges, così La banda dei nomi rovesciati tende a riecheggiare un grande scrittore italiano.

 

Ho invitato a suo tempo i lettori del mio sito a provare a indovinare di chi si tratta, ma nessuno lo ha individuato. Evidentemente l’omaggio che avrei voluto rendere a questo scrittore non è venuto tanto bene.

 

Chissà, però, che i miei amici bloggers non siano  più in gamba (o più intuitivi) dei frequentatori del mio “sito ufficiale”?

 

Il racconto inizia così:

 

Dopo una settimana che stavo con loro, avendo superato tuttele prove, il capo dei briganti decise di accogliermi nella sua banda.

 

giovedì 17 maggio 2007

L'occasionissima del lunedì

Questa settimana l’occasionissima del lunedì, ovvero la segnalazione che ogni lunedì faccio di un brano presente sul mio sito www.calamandrei.it , cade, come potete constatare, di giovedì.

 

Non si tratta di anticonformistico rifiuto del calendario ma di una semplice contingenza pratica. Questo lunedì non ho postato niente perché ero a Torino e lunedì prossimo inizierò a pubblicare una serie di post sulla Fiera del libro e sul magico mondo dell’editoria che dovrebbe occupare tutta la settimana.

 

Per cui l’occasionissima ve la segnalo oggi. Trattasi di Instabili trame, un racconto scritto quando ero un giovanotto che amava tanto Borges da scrivere con uno stile che tentava di riecheggiare quello del grande argentino. Poi si cresce e si cerca una propria strada.

 

Il racconto ottenne anche un premio nell’ambito di un concorso letterario.

Da quel giorno nacque la mia antipatia per i premi letterari.


Era il 1986 e quello era il primo concorso al quale provavo a partecipare. Quando ricevetti la comunicazione che avevo vinto uno dei premi ne fui felicissimo. La premiazione fu oggettivamente molto bella. Si svolse in pompa magna in Palazzo Vecchio, nel salone de' Dugento. Io ero andato tutto incravattato, insieme alla fidanzata e ad alcuni amici. Aspettavo emozionato che venisse il mio turno mentre gli altri premiati venivano uno dopo l’altro chiamati sul palco per le foto di rito e l’applauso del folto pubblico. Premiarono tutti gli altri, poi salutarono e ringraziarono i presenti che presero rapidamente a sfollare.


Rimasi qualche istante interdetto. Poi mi incamminai verso la giuria con la lettera che mi avevano spedito in mano, per capire cosa era successo. Ero a pochi passi dal palco quando uno degli organizzatori prese il microfono e disse qualcosa tipo: “Ehi, c'era anche questo Sergio Calamandrei”.


Mi dettero la mia targa, con la sala ormai deserta. Era andato via anche il fotografo.

.


Non mi potete biasimare se ho poca simpatia per i concorsi letterari.

 

Comunque Instabili trame inizia così:

 

Accadde dunque che durante l'effimero regno dell'imperatore Teocrito, Tullio, giovane tribuno della famiglia Eridania, si accasciò al suolo sulla passeggiata di Crotone senza una ragione apparente…

lunedì 7 maggio 2007

L'occasionissima del lunedì - Madame Bovary e l'alienazione

Come ogni lunedì, consiglio una pagina del mio sito da leggere.


Quella di oggi è il mio best seller, o, meglio, per essere più precisi, la pagina di gran lunga più visitata di www.calamandrei.it


Non è un racconto o una poesia ma è un commento alla Madame Bovary di Flaubert.


Il brano si intitola MADAME BOVARY E L’ALIENAZIONE e illustra cosa hai in comune tu con Emma Bovary


(perchè tutti abbiamo una cosa in comune con Emma, e questo spiega perchè il romanzo di Flaubert sia un opera fondamentale).


La mia pagina è visitata spesso perchè tanti studenti, adesso, quando devono fare dei commenti su opere letterarie se li vanno a cercare direttamente su internet, per fare un bel taglia e incolla. La mia pagina, oltre ad avere una certa ottimizzazione del titolo, della url e dei meta names, che la posizione bene su Google, è anche linkata da un paio di siti per studenti (eventuali insegnanti che scoprano che qualche allievo ha rivogato loro uno o più pezzi del mio commento, sono pregati di essere tolleranti. Almeno i loro alunni hanno dimostrato di saper scegliere bene cosa copiare). 

L'occasionissima del lunedì - Madame Bovary e l'alienazione

Come ogni lunedì, consiglio una pagina del mio sito da leggere.


Quella di oggi è il mio best seller, o, meglio, per essere più precisi, la pagina di gran lunga più visitata di www.calamandrei.it


Non è un racconto o una poesia ma è un commento alla Madame Bovary di Flaubert.


Il brano si intitola MADAME BOVARY E L’ALIENAZIONE e illustra cosa hai in comune tu con Emma Bovary


(perchè tutti abbiamo una cosa in comune con Emma, e questo spiega perchè il romanzo di Flaubert sia un opera fondamentale).


La mia pagina è visitata spesso perchè tanti studenti, adesso, quando devono fare dei commenti su opere letterarie se li vanno a cercare direttamente su internet, per fare un bel taglia e incolla. La mia pagina, oltre ad avere una certa ottimizzazione del titolo, della url e dei meta names, che la posizione bene su Google, è anche linkata da un paio di siti per studenti (eventuali insegnanti che scoprano che qualche allievo ha rivogato loro uno o più pezzi del mio commento, sono pregati di essere tolleranti. Almeno i loro alunni hanno dimostrato di saper scegliere bene cosa copiare). 

lunedì 23 aprile 2007

L'occasionissima del lunedì

Mi sta venendo il timore che chi frequenta questo blog possa iniziare a pensare che sono una persona seria.


 


Al fine di evitare ogni rischio in tal senso, oppure che si mi si possa sospettare di intelligenza, questo lunedì vi consiglio di leggere il mio brano Chinotti , scritto una venticinquina di anni fa mettendo insieme una serie di mie battute originali.



Non è che io sia cambiato molto da allora; continuo infatti a considerare bellissima questa:


 


Il telegrafista lanciò un urlo. Si guardava incredulo il dito insanguinato. L'alfabeto morse.


 

lunedì 2 aprile 2007

l'occasionissima del lunedì

In attesa di decidere se scrivere un post sulle impressioni che ho avuto quando mi sono visto in televisione (cosa che, però, temo possa scarsamente interessare ai lettori) ho pensato di inaugurare una nuova rubrica per il post del lunedì, in modo da poter svangare questa giornata che abitualmente affronto con la mente che per diverse ore viaggia a scartamento alquanto ridotto.


Ogni lunedì, suggerirò quindi la lettura di uno dei brani che si trovano sul mio sito.


Non sapevo se iniziare con un testo che fosse serio o ironico e quindi ho pensato bene di sceglierne uno che contenesse entrambi questi aspetti.


BARBARIGO, ALICE e tutti gli altri  


tratta infatti di bazzecole tipo "perchè siamo al mondo" o "rapporti tra genitori e figli" ma è un testo molto divertente (almeno è stato giudicato tale da chi lo ha letto) tanto che con un amico avevo anche iniziato a studiarne un adattamento teatrale come commedia brillante (e non è detto che non lo si faccia, prima o poi).


Il racconto, dopo una iniziale introduzione dai toni quasi epici, è ambientato ai giorni nostri.



Come vogliono le migliori tecniche commerciali, riporto qui un estratto del racconto. Buona lettura.



 “Perché viviamo?” mi chiede mia figlia Alice. Sta per compiere sedici anni. E’ la luce dei miei occhi. E’ buona, brava, bella; io e mia moglie la adoriamo. Ogni tanto, però, è un po’ una rompiballe.


“Qual è il senso della nostra vita?” insiste. “Perché dovrebbe avere un senso? Non potrebbe essere come quella delle pecore, delle mucche, dei maiali, che nascono, vivono e muoiono senza creare nulla?”


Ma noi abbiamo un’anima, mi verrebbe da rispondere ma mi rendo conto che come risposta non è che dimostri troppo. Nessuno l’ha mai vista, l’anima, e nessuno può escludere che anche le mucche l’abbiano.


“Chi l’ha detto che noi siamo diversi dai maiali?” continua mia figlia, “chi guardasse dal di fuori la razza umana, chi studiasse nel medievo i servi della gleba, o, diciamo pure adesso i contadini, gli operai, gli impiegati, come potrebbe considerarli diversi dagli animali. Esseri che nascono, campano e muoiono e nella maggior parte dei casi lasciano dietro di loro nulla, o almeno cose che un osservatore esterno faticherebbe ad individuare.”


“Magari se entrassi nel cervello di un maiale,” rispondo, “potresti avere enormi sorprese. Forse adesso, grazie alle concentrazioni di esemplari raggiunte negli allevamenti intensivi, i suini stanno facendo progressi incredibili in campo filosofico, l’unico che gli interessi, l’unico nel quale si esprimano.”


Alice ride, poi si rabbuia. “Vivere per essere macellati, in effetti, può essere una bella spinta ad interrogarsi sul senso della vita,” dice. Poi mi chiede di nuovo: “perché viviamo? Non mi hai risposto.”