Visualizzazione post con etichetta un mare di delitti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta un mare di delitti. Mostra tutti i post

martedì 27 novembre 2007

Un mare in onda

Per completare il quadro relativo a Un mare di Delitti, pubblico questa mail ricevuta da Graziano Braschi.


Ne approfitto per segnalare anche Orient Express.




"Solo per navigatori toscani, mi spiace...

UN MARE DI DELITTI (Editrice Laurum), l'antologia giallo-marina, ha davvero attraversato, in due-tre mesi, un "mare" di presentazioni! Grazie soprattutto a Paola Alberti e Roberta Lepri, ma anche ad altri autori ed amici. Ora a conclusione di un primo ciclo (chiamamolo così...) di iniziative attorno alla bella raccolta di racconti di suspense e di paura, vi indico la puntata di "Invitato speciale" che Canale 10 metterà in onda sabato 1 dicembre, ore 19.45 (replica: lunedì 3 dicembre, ore 12.00), in cui ho conversato con Umberto Cecchi, per oltre mezz'ora, soprattutto su Un mare di delitti.

Canale 10, mi risulta, si riesce a vedere in buona parte della Toscana...

 

Per i navigatori in Rete...

Da tempo apprezzo l'equilibrata bellezza delle copertine che la "vetrina" di Orient Expresshttp://www.zaffoni.it) propone per i racconti degli autori ospitati, noti e meno noti: tutti bravissimi (a memoria, c'è Lucarelli, Claudia Salvatori, Danilo Arona,... ma insomma andate ad enumerarli voi!). (

Ora, dopo che anch'io sono entrato in vetrina con un paio di racconti, devo dire che l'apprezzamento è diventato, oltre che piacevole, "sinergico": ammirando la copertina del  secondo racconto, Gaudiosi pellegrinaggi, ho scoperto come Bruno Zaffoni m'avesse indicato il potenziale sviluppo del racconto volutamente incompleto, senza dubbio ambiguo e criptico! Grazie, Bruno!


 

domenica 11 novembre 2007

Un mare di delitti

Giovedì 8, alla Melbookstore Seeber di Firenze c’è stata la presentazione dell’antologia della Laurum di Un mare di delitti (per maggiori dettagli vedi qui, per l’elenco completo dei post in cui vengono presentati gli scrittori i cui racconti compaiono nell’antologia clicca qui).


Conducevano la serata il sottoscritto e Nino Filastò, uno degli autori.


Oltre a Filastò, tra chi aveva partecipato all’antologia, erano presenti anche Paola Alberti, Graziano Braschi, Daniele Nepi, Mario Spezi e Roberto Santini. E’ intervenuta anche la curatrice della raccolta, Margherita Innocenti.


Dopo la mia introduzione (poco seria, come lo sono, in fondo, anch’io) ha parlato a lungo Filastò che, con la sua notevole personalità e il suo spirito, ha spiegato alcuni retroscena della nascita dell’antologia. In particolare, anche se ciò non risulta poi particolarmente evidente dalla struttura finale del volume, ad ogni autore era stato assegnato un vento a cui ispirarsi. Filastò avrebbe voluto il Libeccio, ma questo era già stato preso da Solito. In conclusione, visto che a quel punto tutti i venti “buoni” erano già stati assegnati, gli è toccato il Levante che, a dir suo, è un vento metereologicamente e letterariamente insignificante. Alla fine se l’è cavata dicendo in una frase del racconto che i suoi protagonisti procedevano a vela mentre “spirava un leggero vento proveniente da Levante”. E così anche il vento è stato sistemato.




Dopo hanno brevemente parlato tutti gli autori presenti e la curatrice, rendendo l’incontro, come minimo, vario.
Scherzo, naturalmente.



Alla fine, a prescindere dal mio intervento sul quale lascio ogni giudizio a chi l’ha ascoltato, mi pare che la presentazione sia stata interessante e che chi sia venuto si sia anche divertito. E se chi era lì è stato bene io ne sono lieto, dato che questo era lo scopo che doveva essere raggiunto; infatti “dovere di ogni cosa è essere felicità, se non son tali le cose sono inutili o dannose” (da Conversazioni di Jorge Luis Borges).


giovedì 8 novembre 2007

Un mare di delitti - Graziano Braschi

Oggi alle 18 presenterò alla Melbookstore Seeber di Firenze l'antologia Un mare di delitti (Per maggiori info vedi qui, per la serie completa dei post con la presentazione degli autori clicca qui).


Dopo aver presentato nei post precedenti gli altri autori che hanno partecipato all'antologia rimane a questo punto di parlare dell'ultimo, last but not least, Graziano Braschi, che sarà presente oggi alla Seeber, insieme a Mario Spezi e a Leonardo Gori (e ad eventuali altri che potrebbero aggiungersi a sorpresa).

"La crociera" descritta con gran cura dei dettagli nel racconto di Graziano Braschi è la crociera per antonomasia: quella disgraziata del Titanic conclusasi il 14 aprile 1912 contro un iceberg. La storia gialla, di netto stile anglosassone, si interseca con la Storia con la esse maiuscola e con gli “Spetri” di Ibsen. Pare davvero di essere sullo splendido bastimento, in una suite di prima classe.



Graziano Braschi, scrittore, saggista, curatore di antologie gialle e occupato in varie altre cose (per maggiori info vedi qui) vive e lavora a Bagno a Ripoli, nei dintorni di Firenze.


Due suoi racconti sono disponibili su Orient Express (Senza amontillado, secondo premio Gran Giallo di Cattolica 1988, pubblicato in appendice al Giallo Mondadori del 4/9/88, e Gaudiosi pellegrinaggi).

 

• Saggi e antologie critiche

“Stephen King: da Carrie a La Metà Oscura” (insieme a Massimo Moscati), Arnaud, Firenze, 1990;

“Il quaderno di Stephen King. Vita opere idee del Re dell’Horror” (insieme a Cristina Proto), Edizioni Polistampa, Firenze, 1997.

 

• Racconti pubblicati

“Sangue che va”, “Il mostro di mamma”, “Piccoli contatti” (short-short stories), in “Un breve brivido. Ministorie poliziesche insolite misteriose”, Franco Cesati Editore, Firenze, 1987;

“Senza amontillado”, in appendice a “Il Giallo Mondadori” n. 2066 (June Thomson, “Niente fiori”), Mondadori, Milano, 1988;

“Potenziali serial killers delle sagre”, in “Delitti per ridere”, Carlo Zella Editore, Firenze, 2001;

“Il violino del Ghetto” (scritto con Riccardo Cardellicchio), in “Cronache di delitti lontani”, Hobby & Work, Milano, 2002;

“Incubi e bare”, in “Cronache di delitti lontani”, Milano, Hobby & Work, 2002;

“Il Buffalo Bill della via Aurelia”, in “Giallo di Maremma”, Editrice Laurum, Pitigliano, 2004;

“Vita pericolosa di un pensionato in Versilia”, in “V – tra giallo e noir, amore e morte in Versilia”, Marco Del Bucchia Editore, Massarosa, 2005;

“Uomini e pecore (sangue che va, sangue che viene)”, in “Le ombre della città”, collana “Supergiallo Mondadori – Estate Gialla 2005”, Mondadori, Milano, 2005;

“Una serata buia e tempestosa con minaccia di alluvione”, in “Giallo Pisano. Racconti gialli e noir”, Felici Editore, Pisa, 2005.

 

• Premi

Con il racconto “Senza amontillado” ha vinto il secondo premio al concorso “Gran Giallo” al Mystfest di Cattolica nel 1988.

 


mercoledì 7 novembre 2007

Un mare di delitti - Irene Blundo

Una delle protagoniste di "Il castello di Donnafugata" è una giornalista trentenne che vive a Firenze.


Una qualche domanda a Irene Blundo sui riferimenti autobiografici di questa storia ci potrà anche scappare nell’incontro di domani giovedì 8 novembre alla Melbookstore Seeber di Firenze in cui presenterò l'antologia Un mare di delitti (per maggiori dettagli vedi qui; per la serie completa dei post con la presentazione degli autori che hanno partecipato all'antologia clicca qui) .


La storia si svolge a Caucana, vicino a Marina di Ragusa, nel tacco della Sicilia. Le protagoniste si recano anche a Puntasecca, il posto dove girano lo sceneggiato “Montalbano” e dove i bus turistici si recano a frotte per far visitare ai curiosi la casa del famoso commissario.



Nata a Grosseto nel 1974, Irene Blundo scrive per il quotidiano “La Nazione”.

 

• Romanzi pubblicati

“Bianciardi com’era a Grosseto – Incontro con Isaia Vitali”, Stampa Alternativa, Milano, 2006;

 

• Racconti pubblicati

“L’isola di Agrippina”, nell’antologia “Crimini Etruschi”, Editrice Laurum, Pitigliano, 2006;

“Tracce”, in “Eva noir”, Marco Del Bucchia Editore, Massarosa, 2007.

Un mare di delitti - Nino Filastò

Domani, come ormai stranoto a chi frequenta questo blog, presenterò alla Seeber l'antologia Un mare di delitti. (Per maggiori info vedi qui, per la serie completa dei post con la presentazione degli autori clicca qui).
Insieme a me (o, meglio, sarò io ad essere insieme a lui) presenterà il libro Nino Filastò che è anche autore di uno dei racconti intitolato "Delfini". E' un testo che narra di un duplice omocidio un po' particolare.
Da questo brano traspare il grande amore dell'autore per il mare e un suo certo poco gradimento nei confronti delle donne che a bordo di una barca a vela parlano al telefonino.
Filastò, molto noto come penalista, ha una consolidata carriera di scrittore (sia di gialli che di fantascienza) e di lui ho avuto già modo di parlare in questo blog, ad esempio qui. Recentemente Hobby & Work ha pubblicato L'alfabeto di Eden, un originale giallo che confina con l'horror.



Scrittore e avvocato penalista, Nino Filastò è nato a Firenze, dove vive e lavora.

 

• Romanzi pubblicati

“La proposta”, Edizioni Nord, Milano, 1985;

“Tre giorni nella vita dell’avvocato Scalzi” (da cui è stato tratto il film “Nella terra di nessuno” con Ben Gazzarra), Ponte alle Grazie, Firenze, 1989;

“La proposta”, Interno giallo, Milano, 1991;

“Incubo di signora”, collana “Il Giallo Mondadori” n. 2545, Mondadori, Milano, 1997;

“La notte delle rose nere”, Mondadori, Milano, 1997;

“La moglie egiziana”, collana “Il Giallo Mondadori” n. 2594, Mondadori, Milano, 1998;

“Forza maggiore”, Passigli Editori, Firenze, 2002;

“Storia delle merende infami”, Maschietto Editore, Firenze, 2005;

“Aringa rossa”, Dario Flaccovio Editore, Palermo, 2005.

"L'alfabeto dell'Eden", Hobby & Work, 2007


• Racconti pubblicati

Ha pubblicato molti racconti su antologie di vari editori, fra cui:

“L’eclissi del granchio”, nell’antologia “Quattordici colpi al cuore. Racconti inediti dei migliori giallisti italiani”, a cura di Serge Quadruppani, Mondadori, Milano, 2002;

“La collezione”, in “Duri a morire”, Dario Flaccovio Editore, Palermo, 2003.


• Premi

Con il romanzo “La tana dell’oste” ha vinto l’edizione del 1986 del premio “Tedeschi”; con il romanzo “La proposta” ha vinto due volte il premio “Italcon”.

 



martedì 6 novembre 2007

Un mare di delitti - Patrizia Pesaresi

Di Patrizia Pesaresi, prima del racconto "Contrabbandieri" presente in Un mare di delitti (che presenterò giovedì 8 novembre alla Melbookstore Seeber di Firenze; per maggiori dettagli vedi qui),  avevo letto Dopo la prima morte. E' quello un bel romanzo in cui, pur se la trama non rientra nei canoni tipici del genere (in effetti nessuno, se non il lettore, conduce un'indagine) non mancano i colpi di scena e in particolare risulta particolarmente elegante e inaspettata la rivelazione della reale colpa di cui il protagonista si è reso responsabile di una lontana, tragica notte. La psicologia dei personaggi è descritta dall’autrice in modo perfetto e in questo si nota con evidenza l'influenza della sua professione. Patrizia Pesaresi, infatti, è medico psichiatra.




A parer mio scrittori di gialli che siano psichiatri, psicologi, poliziotti, avvocati penalisti e magistrati godono di un indubbio “vantaggio competitivo” rispetto ai loro colleghi che fanno lavori diversi. Secondo una regola aurea della scrittura, uno scrittore deve scrivere di ciò che conosce. Dunque chi lavora in campi attinenti, in senso lato, al giallo o all’orrore (o alla follia) ha la possibilità di riversare con continuità nei suoi scritti il proprio bagaglio di esperienze. Chi lavora in altri settori, ad esempio, l’edilizia, potrà magari sfruttare le sue conoscenze specifiche per scrivere un bel giallo ambientato tra i muratori, ma al secondo libro presumibilmente dovrà passare a scrivere di altro, a lui meno noto.

Comunque, nel bel racconto “Contrabbandieri” di Patrizia Pesaresi non ci sono persone disturbate o altri elementi da psichiatra, ma solo (si fa per dire) una bella storia con un’ottima esposizione del percorso psicologico del protagonista.


Medico psichiatra, Patrizia Pesaresi vive e lavora a Roma.

 

• Romanzi pubblicati

“Ancor non vi fu donna”, Libreria dell’Orso, Pistoia, 2004;

“Dopo la prima morte”, Dario Flaccovio Editore, Palermo, 2006;

 

• Racconti pubblicati

“Deviazione”, nell’antologia “Le ragazze con la pistola”, Dario Flaccovio Editore, Palermo, 2004;

“Scarpia e il caso di coscienza” in “Chocokiller, il sapore giallo-noir del cioccolato”, Morganti Editori, Sona (VR), 2005;

“Effetto Kulešov”, in “Crimini Etruschi”, Editrice Laurum, Pitigliano, 2006;

“La versione di Scarpia”, nell’antologia “Sette colli in nero” a cura di Gian Franco Orsi, Alacran Edizioni, Milano, 2006;

“Duca e il professore”, in “Il ritorno del Duca”, Garzanti, Milano, 2007.

 

• Premi

Ha vinto il concorso “Gran Giallo” al Mystfest di Cattolica nel 1985 con il racconto “Uno per tutti”.

 

Un mare di delitti - Claudia Salvadori

Claudia Salvatori, che in Un mare di delitti ha scritto l’inquietante racconto "Le due anime dell'acqua" è nata a Genova e ha operato in moltissimi campi, come si può notare scorrendo l’ampia bibliografia qui di seguito riportata.


Oltre che scrittrice è anche sceneggiatrice di cinema e di fumetti. Ha collaborato, tra l’altro, anche con Giancarlo Berardi, il creatore di Ken Parker, nella collana della Bonelli Julia, che leggo mensilmente sin dal primo numero uscito nell’ottobre del 1998 e di cui mi pregio di avere la serie completa.




Ulteriori notizie su Claudia Salvatori si possono reperire al seguente link


 http://www.myspace.com/claudiasalvatori
dove si trova anche una foto esplicita dell’autrice.



Inoltre, su Thrillermagazine:
http://www.thrillermagazine.it/rubriche/4171

http://www.thrillermagazine.it/rubriche/2224

Il racconto di Claudia Salvatori ci narra dell’intenso rapporto tra un ragazzino e l’acqua del delta paludoso del fiume. E dei suoi incontri con Silvano, un giovane affogato tanti anni prima.



CLAUDIA SALVADORI IN BREVE

 

• Romanzi pubblicati

“Più tardi da Amelia”, collana “Il Giallo Mondadori” n. 1901, Mondadori, Milano, 1985;

“Mistero a Castel Rundegg”, Mondadori, Milano, 1994;

“Schiavo e padrona”, Marco Tropea Editore, Milano, 1996 (da cui è stato tratto il film “Amorestremo” con Rocco Siffredi);

“Sublime anima di donna”, Marco Tropea Editore, Milano, 2000;

“Ildegarda. Badessa, visionaria, esorcista”, Mondadori, 2004;

“La donna senza testa”, Alacran Edizioni, Milano, 2005;

“Nessuno piange per il diavolo”, Hobby & Work, Milano, 2006;

“Walkiria nera – la genesi del male”, collana “Segretissimo”, Mondadori, Milano, 2007.

 

• Racconti pubblicati

Ha pubblicato molti racconti su antologie di vari editori, fra cui:

“Serial killer mon amour”, in “M-Rivista del mistero” n. 1 febbraio 2000, Alacran Edizioni, Milano, 2000;

“Messe nere a Milano”, in “Città violenta”, Addictions Magenes Editoriale, Milano, 2000;

“La sindrome di Bonnet”, nell’antologia “Le ragazze con la pistola”, Dario Flaccovio Editore, Palermo, 2004.

 

• Premi

Con il romanzo “Più tardi da Amelia” ha vinto l’edizione 1985 del premio “Tedeschi” e con il romanzo “Sublime anima di donna” ha vinto nel 2001 il premio “Scerbanenco”.

 

 

CLAUDIA SALVADORI - BIBLIOGRAFIA COMPLETA

 

ROMANZI:

 

·       Più tardi da Amelia, Gialli Mondadori, Premio alberto Tedeschi 1985, di prossima ristampa presso De Ferrari Editore.

·       Columbus day, Gialli Mondadori, 1992.

·       Superman non muore mai, Gialli Mondadori, 1994.

·       Mistero a Castel Rundegg, Gialli Mondadori, 1994, con lo pseudonimo “Anna dell’Isola”.

·       Schiavo e padrona, Marco Tropea Editore, 1996.

·       Superman non muore mai, Marco Tropea Editore (ristampa), 1997.

·       La canzone di Iolanda, Marco Tropea Editore, 1998.

·       Sublime anima di donna, Marco Tropea Editore, 2000. Premio scerbanenco 2001.

·       Ildegarda, badessa visionaria esorcista, Mondadori, 2004.

·       Il sorriso di Anthony Perkins, Alacràn, 2005 (di prossima ristampa ei Gialli Mondadori).

·       La donna senza testa, Graphos, Genova, 1990. Ristampa Alacràn, 2005.

·       Nessuno piange per il diavolo, Hobby & Work, 2006.

·       Fairy, Aliberti editore, collana Due thriller per due autori (con il romanzo Distrazione fatale di Sabina Marchesi), 2006.

·       Walkiria nera 1- La genesi del male, Mondadori Segretissimo, 2007.

 

 

RACCONTI:

 

Collaborazioni con le riviste Donna moderna, Confidenze, Max, Gulliver, Amica, Gioia, con le antologie Mondadori Estate Gialla e Inverno Giallo e con M – Rivista del Mistero.

Romanzo giallo a puntate L’assassino nudo, uscito sul quotidiano Il Lavoro nell’estate ’87.

 

 

PARTECIPAZIONI AD ANTOLOGIE:

 

·     Nella città proibita, Marco Tropea Editore, 1997.

·     Killers & Co, Sonzogno, 2003.

·     Le ragazze con la pistola, Flaccovio, 2004.

·     Misteri di Natale, San Paolo, 2004.

·     Fez, struzzi e manganelli, Sonzogno 2005.

·     Chocokiller, Morganti 2005.

·     Caffèkiller, Morganti 2006.

·     Il ritorno del Duca, Garzanti, 2007.

 

 

FUMETTI:

 

82/’96: collaborazione (con circa un centinaio di storie) alle testate della disney italia.

‘91/’92: cinque episodi per la collana gordon link della Dardo.

‘97/’99: collaborazione alle testate nick raider e julia per Sergio Bonelli editore.

‘90/’91: ideazione e stesura degli episodi della collana Ediperiodici Segreti di donne.

Altre collaborazioni: negli anni ‘79/’85, attraverso lo Staff di If, alle testate Lanciostory, Skorpio, Intrepido, Candy Candy, adattamenti a fumetti dei cartoni animati giapponesi. 

 

 

SCENEGGIATURE CINEMATOGRAFICHE:

 

Amorestremo (con Maria Martinelli), tratto da Schiavo e padrona, per la Digital Film di Galliano Iuso. Regia di Maria Martinelli. Interpreti: Rocco Siffredi, Stefania Bonafede. Presentato al Festival di Torino 2001.

lunedì 5 novembre 2007

Un mare di delitti - Gianfranco Nerozzi




"L'isola non trovata", per Gianfranco Nerozzi, non è quella "bella più di tutte" che "il Re di Spagna s'ebbe da suo cugino il Re di Portogallo, con firma sugellata e bulla del Pontefice, in gotico latino".
Nel racconto inserito nell'antologia UN MARE DI DELITTI (che presenterò giovedì 8 novembre alla Melbookstore Seeber di Firenze; per maggiori dettagli vedi qui), l'isola non trovata è uno squallido isolotto dove correnti misteriose trasportano i cadaveri degli affogati. Così raccontano i pescatori che si tengono alla larga da quel luogo maledetto. Il posto ideale dove nascondere una valigia di banconote che scottano. Ma questa idea brillante si rivela infausta per i due protagonisti del racconto.

Gianfranco Nerozzi vive e lavora a Sasso Marconi, in provincia di Bologna.

Il suo sito, molto ben articolato, è www.gianfranconerozziofficial.com


Ha pubblicato i romanzi: “Ultima pelle” come FJ Crawford (Ed. Eden 1991); “Le bocche del buio” (Polistampa 1993); ‘L’urlo della mosca’ (Addictions, 1999). “Ogni respiro che fai” (Adn kronos, 2000); Immagini collaterali  (Addictions 2003).

Per la serie di spionaggio Hydra crisis: L’occhio della tenebra (Mondadori 2003); La coda dello scorpione (Mondadori 2004). Lo Spettro corre nell'acqua (Mondadori 2007).

Ha inoltre scritto un’antologia di racconti: “Prima dell’urlo” (Addictions 2000), un romanzo per bambini “Una notte troppo nera” (Disney libri 2000) e il thriller “Cuori perduti” (Mondadori, vincitore del Premio Tedeschi 2001 per il miglior giallo dell’anno). 

Ha curato un’antologia di racconti horror di autori italiani: “In Fondo al nero” (Mondadori 2003).

Nel 2004 è uscito “Genia” per la Dario Flaccovio editore, a cui ha fatto seguito “Resurrectum” nel 2005. Gli ultimi suoi lavori sono: L’Ora blu (Aliberti 2006), scritto con Andrea Cotti. E il romanzo horror per ragazzi: “La creta oscura” (Mondadori 2007)

 

TUTTI I ROMANZI

 

“Ultima pelle” (Ed. Eden 1991)

“Le bocche del buio” (Polistampa 1993)

“L’urlo della mosca” (Addictions, 1999)

“Prima dell’urlo” (Addictions 2000)

“Ogni respiro che fai” (Adn kronos, 2000)

“Cuori perduti” (Mondadori 2001

Immagini collaterali”  (Addictions 2003)

“In Fondo al nero” (Mondadori 2003)

Hydra crisis - L’occhio della tenebra” (Mondadori 2003)

“Hydra crisis - La coda dello scorpione” (Mondadori 2004)

“Genia” (Dario Flaccovio 2004)

“Resurrectum” (Dario Flaccovio 2005)

“L’Ora blu” con Andrea Cotti(Aliberti 2006)

“Hydra crisis - Lo Spettro corre nell'acqua” (Mondadori 2007)

“La creta oscura” (Mondadori 2007)

 

 

Un mare di delitti - Enrico Solito

 


Enrico Solito è uno dei maggiori esperti italiani di Sherlock Holmes ed autore di numerosi racconti apocrifi del celebre investigatore, ma il racconto "Libecciata" (inserito nell'antologia UN MARE DI DELITTI che presenterò giovedì 8 novembre alla Melbookstore Seeber di Firenze; per maggiori dettagli vedi qui), parla di tutt'altro. Di pescatori che, ogni volta che c'è libeccio, trovano nelle reti cadaveri di immigrati clandestini affondati mentre tentano di arrivare da noi partendo dalle coste africane. E di uno, in particolare, che invece di ributtare i cadaveri in mare per evitare rogne burocratiche, si ostina a portarli a terra per far avere loro sepoltura. Ma un giorno la salma riportata a riva si presenta ben diversa dal solito.

 

 

Enrico Solito, nato a Roma, è pediatra, neuropsichiatra infantile e terapista relazionale.

 

• Romanzi pubblicati

“I casi proibiti di Sherlock Holmes”, Hobby & Work, Milano, 1998;

“Sette misteri per Sherlock Holmes”, Hobby &Work, Milano, 2000;

“I segreti di Sherlock Holmes”, Fabbri Editori, Milano, 2002;

“I dossier di Sherlock Holmes”, Hobby & Work, Milano, 2004;

“Sherlock Holmes e le ombre di Gubbio”, Hobby & Work, Milano, 2006.

 

• Racconti pubblicati

Ha pubblicato molti racconti su antologie di vari editori, fra cui:

“The Sherlock Holmes Christmas Carol”, nell’antologia “Delitti sotto l’albero”, Todaro Editore, Lugano, 1999;

“Una questione culturale”, in “Capodanno Nero”, Todaro Editore, Lugano, 2000;

“Il compleanno di Sherlock Holmes”, nell’antologia “Epifania di sangue”, Todaro Editore, Lugano, 2001;

“Sherlock Holmes e il caso della deduzione errata”, in “Innamorati da Morire”, Todaro Editore, Lugano, 2002;

“Lettera scarlatta in Vaticano”, racconto in “Sette colli in Nero”, Alacran Edizioni, Milano, 2006;

“Delitto impossibile”, nell’antologia “Pistoia gialla e noir”, Marco Del Bucchia Editore, Massarosa, 2007.

 

 

BIBLIOGRAFIA ESTESA

 

Autore di:

1995, Uno studio in Holmes - Biblioteca del vascello (3 racconti)

1998 I casi proibiti di SHERLOCK HOLMES Hobby&Work, 6 racconti

1998 I 17 scalini, Il torchio ed

1999 The Sherlock Holmes Christmas Carol, racconto in antologia Delitti sotto l'albero, Todaro ed

2000 Sette misteri per SHERLOCK HOLMES Hobby &Work 7 racconti

2001 Il compleanno di SHERLOCK HOLMES, racconto in antologia Epifania di sangue, Todaro ed

2001 La marmellata della Sig.ra Hudson, racconto in antologia Delitti per ridere, Zella ed

2002 SHERLOCK HOLMES e il caso della deuzione errata, racconto in antologia Innamorati da Morire, Todaro ed

2002 I segreti di SHERLOCK HOLMES, Fabbri editori (10 racconti estratti dai volumi precedenti)

2004 I dossier di Sherlock Holmes, Hobby & Work 5 racconti (3 nuovi, 2 ripresi da edizioni prededenti)

2004 Il 18° scalino- l’enciclopedia di Sherlock Holmes, Delos book

2006 SHERLOCK HOLMES e le ombre di Gubbio, H&W


2007 Editor del volume “Mandate for Murder” dei BSI , USA nella serie Manuscripts. Si tratta del manoscritto, edizione critica e migliori saggi su /Il cerchio Rosso/ di Arthur Conan Doyle.

Autore di varie prefazioni e un apocrifo pubblicato in rete e non su carta stampata: SHERLOCK HOLMES e le olimpiadi.

Autore di moltissimi saggi su Holmes pubblicati su Strand Magazine (Italia) Il falcone Maltese (Italia) Sherlock Magazine (Italia) Sho-so.In (Giappone), The Passenger’s log (Australia) The Cardbox Pillar
(Inghilterra) ed altri ancora.


Autore di numerosissime presentazioni e /lectures/ a congressi holmesiani in Italia, Francia, USA.

E’ infine autore di numerosi racconti e romanzi non ispirati a Sherlock Holmes:

2000 Una questione culturale, racconto in antologia Capodanno Nero, Todaro ed

2000 La malinconia del dopo, racconto in antologia Toscana: delitti e misteri, Zella ed

2002 Il segreto di Don Michele racconto in antologia Cronache di delitti lontani, Hobby&Work

2003 All'ombra del Pino, Hobby&Work, romanzo

2005 Nero Porpora, Hobby&Work, romanzo

2006 La strategia del granchio romanzo breve in Delitti di regime,  Aliberti ed

2006 Lettera scarlatta in Vaticano, racconto in antologia Sette colli in Nero, Alacran ed

2007 Delitto impossibile, racconto in antologia Pistoia gialla e noir, Del Bucchia ed


 

domenica 4 novembre 2007

Un mare di delitti - Douglas Preston e Mario Spezi

"L'undicesima piaga" è il titolo del racconto di Douglas Preston e di Mario Spezi inserito nell'antologia UN MARE DI DELITTI che presenterò giovedì 8 novembre alla Melbookstore Seeber di Firenze (per maggiori dettagli vedi qui).




E' difficile incasellare questo racconto in un genere; potremmo provare a dire che è un horror tecnologico che si snoda lungo una serie di telefonate effettuate tramite internet. Poi c'entrano di mezzo una maledizione egizia, una nave oneraria romana naufragata nel Maine, gli indiani, Mosè e vari altri elementi.


Un racconto molto divertente, scritto da due giornalisti, uno dei quali, Spezi, recentemente finito anche in carcere per aver cercato di individuare verità alternative rispetto a quelle ufficiali nella vicenda del mostro di Firenze. Da quell'esperienza Spezi ha tratto un libro intitolato, appunto, "Inviato in galera".

Douglas Preston, nato a Cambridge nel Massachusetts (USA), è reporter del quotidiano “The New Yorker”.

• Romanzi pubblicati
“Ice limit. Barriera di ghiaccio”, scritto con Lincoln Child, Sonzogno, Milano, 2001;
“Natura morta”, scritto con Lincoln Child, Sonzogno, Milano, 2003;
“Il Codice”, Sonzogno, Milano, 2004;
“Dossier Brimstone”, scritto con Lincoln Child, Sonzogno, Milano, 2005;
“La danza della morte”, scritto con Lincoln Child, Sonzogno, Milano, 2006;
“Il libro dei morti”, scritto con Lincoln Child, Sonzogno, Milano, 2007.


Mario Spezi è stato dal 1973, e per due decenni, cronista giudiziario e redattore della pagina culturale del quotidiano “La Nazione”.



Romanzi e saggi pubblicati
“Il mostro di Firenze”, Sonzogno, Milano, 1983;
“Il mito nero di Firenze”, scritto con Natsu Kametzu, Shincho, Tokyo, 1996;
“Il violinista verde”, Marco Tropea Editore, Milano, 1996;
“Toscana nera”, Polistampa, Firenze, 1998;
“Il passo dell’orco”, Hobby & Work, Milano, 2003;
“Le sette di Satana – Cronache dall’ Inferno”, Sonzogno, Milano, 2004;
“Dolci colline di sangue”, scritto con Douglas Preston, Sonzogno, Milano, 2006;
“Inviato in galera”, Aliberti Editore, Reggio Emilia, 2007.


sabato 3 novembre 2007

Un mare di delitti - Daniele Nepi

Daniele Nepi ha scritto "Mar Bianco", uno dei racconti di UN MARE DI DELITTI che presenterò giovedì 8 novembre alla Melbookstore Seeber di Firenze (per maggiori dettagli vedi qui).

"Mar Bianco" è un racconto, oserei dire, "agghiacciante", e non solo perché si svolge ai bordi della banchisa polare. Daniele è molto bravo nel delineare i pensieri di una persona malata, come d'altronde, lo era stato nel suo romanzo "Agosto è il mese più crudele" che per buona parte è raccontato dal punto di vista del maniaco. In quel libro, malgrado che la vicenda sia narrata in soggettiva dal mostro, grazie alla bellissima costruzione del testo l’identità del colpevole viene svelata solo al penultimo rigo.

Daniele Nepi vive e lavora a Firenze. Ha fatto e fa tantissime cose.

Su http://www.lettera.com/scrittore.do?id=11524
troviamo questo suo profilo:
Toscano, vive tra Firenze e la Versilia. Laureato in Giurisprudenza, con un Master in Diritto Comparato conseguito negli USA, ha svolto nella sua vita diverse attività tra cui quella di designer industriale, consulente legale, organizzatore di sfilate di moda, responsabile della comunicazione, per avventurarsi perfino nella produzione di documentari televisivi e in collaborazioni con il mondo del cinema. Dal 1994 si dedica alla scrittura a tempo pieno e oltre a Agosto è il mese più crudele, che gli è valso il Premio Palazzo al Bosco 2001, ha al suo attivo Storia dell'arte futura, una raccolta di racconti sull'arte che l'autore sostiene di aver ricevuto dai surfer della rete sul suo Museo dell'Arte Futura (il sito futuart.com).

Altre interessanti notizie su
http://www.rivelazioni.com/persone/daniele_nepi/


• Romanzi pubblicati
“Agosto è il mese più crudele”, Marsilio Editori, Venezia, 2003.



• Racconti pubblicati
“Lecca e leggi”, nell’antologia “Un delitto dopo l’altro – Racconti di Orme Gialle”, CLD Libri, Pontedera, 2002;
“La lama nell’acqua”, in “V – I migliori giallisti toscani raccontano amore e morte in Versilia”, Marco Del Bucchia Editore, Massarosa, 2005;
“La cecìna si mangia calda”, nell’antologia “V – tra giallo e noir, amore e morte in Versilia”, Marco Del Bucchia Editore, Massarosa, 2005;
“Miss Cicciona ha quattro quarti”, pubblicato in “Toscana in giallo”, Felici Editore, Pisa, 2006;
“Il fallo di terracotta”, nell’antologia “Crimini Etruschi”, Editrice Laurum, Pitigliano, 2006;
“Ululati”, in “Pistoia gialla e noir”, Marco Del Bucchia Editore, Massarosa, 2006;
“Poco tempo per sperare”, pubblicato in “La vita addosso”, Fernandel Edizioni, Ravenna, 2006;
“Per sempre”, nell’antologia “Toscana – Tra crimini e misteri”, Felici Editore, Pisa, 2007.



• Premi
Con il romanzo “Agosto è il mese più crudele” ha vinto l’edizione del 2001 del premio letterario “Palazzo al Bosco”, Firenze.

Un mare di delitti – Roberta Lepri

Il racconto di Roberta Lepri pubblicato in Un mare di delitti è fantastico.

 

Intendo dire che è classificabile nel genere “fantastico”, a differenza della maggior parte degli altri racconti dell’antologia che sono principalmente gialli o di orrore (sia pure in senso molto largo).

 

A dire il vero, “Verso il mare degli dei”, questo è il titolo del racconto, è davvero molto bello e carico di poesia. Potrei dire che narra la storia di un bambino scampato ai campi di concentramento nazisti, ma questo in realtà non ha molto a che fare col nucleo del racconto e potrebbe essere fuorviante . Meglio non anticipare niente: merita leggerlo e poi tornare a guardare le stelle.

 

 

Roberta Lepri, nata a Città di Castello (PG), oggi vive e lavora a Grosseto. Si è laureata in Lettere cum laude.

 

• Romanzi pubblicati

“Sulla terra, a caso”, ExCogita Editore, Milano, 2003;

“L’Ordine Inverso di Ilaria”, Guida Editore, Napoli, 2005, premio letterario “Cimitile”;

“L’Amore Riflesso”, Guida Editore, Napoli, 2006.

 

• Racconti pubblicati e premi

“Artemisia e il colorato gioco del tempo”, primo premio “Orme Gialle 2004”, Pontedera;

“Guidoriccio e la bugia del 1328”, in “Crimini Etruschi”, Editrice Laurum, Pitigliano, 2006;

“Pablo sulla riva del mare”, finalista al premio letterario “Boccardi 2005”, Massa Marittima, 2005;

“La Perfezione dell’Imperfetto”, finalista al premio “Teramo 2005”, nell’antologia a cura del premio;

“Tutto per Otto”, finalista del premio “Le Storie del ‘900”, Serravalle Scrivia, e pubblicato nell’antologia a cura del premio, poi come trattamento cinematografico secondo ex aequo al premio “Solinas” I colori del genere, Roma, 2006;

“Il bellissimo sogno di Blonde”, vincitore “Pieve di Cento 2006”, nell’antologia a cura del premio;

“Teneramente abbracciate, mai divise”, finalista del premio “Teramo 2006”, nell’antologia a cura del premio;

“Confetti e delitti”, monologo teatrale, premiato al “Giallo Toscano 2007”, Fabularte, Poggibonsi.

 “Felini e padrini” e “Margherita che riuscì a volare”, entrambi finalisti al premio “Orme Gialle 2006” di Pontedera, sono stati pubblicati nell'antologia "Anonimi assassini", Talete Edizioni.

Il racconto "Due volte Paolo" è stato pubblicato nell'antologia "La spranga, racconti antineofascisti" Pontegobbo editore.

mercoledì 31 ottobre 2007

Un mare di delitti - Paola Alberti

Sabato, al Pisa Book Festival, ho conosciuto Paola Alberti, autrice di uno dei racconti di UN MARE DI DELITTI che presenterò giovedì 8 novembre alla Melbookstore Seeber di Firenze (per maggiori dettagli vedi qui).


L'indicazione riportata sulla copertina del libro, ovvero: "racconti di suspense e di paura", ben si adatta al racconto di Paola Alberti che, come molti altri dell'antologia, non è un racconto giallo, ma vira nettamente sull'horror.

La vicenda si basa su un dipinto del settecento che ha influssi decisamente malefici sulla protagonista.

 

Sia detto per inciso: diversi dei racconti del MARE DI DELITTI sono difficilmente catalogabili in un genere preciso. Sono tutti accomunati dall'esistenza di tensione, ma poi alcuni si indirizzano verso il giallo, altri verso l'orrore, altri ancora sfociano nel fantastico.

Riflettendoci, questo è un pregio della raccolta: quando inizi a leggere un nuovo brano non sai mai dove andrai a finire.

 

Di Paola Alberti si possono raccontare molte cose.

E' nata nel cuore della Maremma toscana e vive da anni a Pisa.

Ha una collezione di oltre 300 gufi e una di vecchie edizioni dei gialli di Agatha Christie.
E' presidente della giuria del Premio Letterario Europa, riservato alle scrittrici di racconti gialli e noir, ed è socia del P.E.N. Club Italiano.

Ha collaborato come giornalista a Panorama, Il Tirreno, Visto e Casa Oggi.

Ha condotto una rubrica tv dedicata ai libri in onda sull'emittente 50Canale (Sky canale satellitare 897).

Ha pubblicato nel '99, per i tipi della Jaca Book di Milano, due racconti gialli nel libro "La Consistenza", antologia del movimento letterario Penne Arrabbiate, da lei fondato nel '96 a Pisa. Nel 2002 è uscita, sempre per i tipi della Jaca Book Editore, la raccolta di racconti "Il delitto si addice a Eva". Suoi racconti compaiono nelle antologie: "Giallo di Maremma" (Editrice Laurum, novembre 2004), "Giallo pisano" (Felici, maggio 2005), V-amore e morte in Versilia (Del Bucchia Editore, 2005), "Toscana in giallo" (Felici, gennaio 2006), "Crimini etruschi" (Laurum, febbraio 2006), "V-Pistoia gialla e noir" (Del Bucchia, dicembre 2006), “Eva noir” (Del Bucchia, 2007), e "Un mare di delitti" (Laurum, luglio 2007). Ha pubblicato, nel 2006, per i tipi della Laurum Editrice la raccolta di racconti gialli e noir "Lezioni di cattiveria".

Nel 2007 ha curato per Laurum Editrice la raccolta di racconti "Cattive bambine" e per l'editore Felici di Pisa, per cui dirige la collana "Gialli", l'antologia "Toscana tra crimini e misteri". Organizza e scrive i testi per "Cene con delitto" messe in scena in tutta Italia.

 

Sul web si trova in www.cattivabambina.it (in questo momento in ristrutturazione)


mercoledì 24 ottobre 2007

Un Mare di Delitti

Come ho già avuto modo di scrivere, giovedì 8 novembre presenterò alla Melbrookstore Seeber di Firenze, insieme a Nino Filastò, la raccolta di racconti di suspense Un mare di delitti della Editrice Laurum.

 

L’antologia è molto buona e non avrò problemi a parlarne bene l’8 novembre. Anzi: è mia intenzione di andarmela a rileggere con attenzione per vedere se riesco a trovarci qualche difetto, per vedere di rendere più movimentata la presentazione.

 

Alla raccolta hanno partecipato 16 autori. Di uno, Roberto Santini, ho già parlato diffusamente nel post del 15 ottobre 2007. È mia intenzione parlare anche degli altri in una serie di post, ognuno dedicato ad uno scrittore, che rappresenterà l’occasione per conoscere un po’ di autori, noti o emergenti, che operano nel settore della suspense.

 

Riporto per adesso la presentazione dell’incontro.

 

 

Alla Melbookstore Seeber di Firenze

via de' Cerretani, 16r

 

Giovedì 8 novembre ore 18.00
Nino Filastò
presenta l'antologia di racconti
di suspense e di paura
Un mare di delitti

(Editrice Laurum )

introduce Sergio Calamandrei

 

Il mare, le stelle e i venti hanno costituito per millenni (anzi, dai primordi della vita degli uomini sulla terra) i punti di riferimento e di orientamento per coloro che si avventuravano verso luoghi lontani, sconosciuti, minacciosi, misteriosi, spinti dalle necessità primarie, ma anche dal desiderio di conoscere, esplorare, conquistare, dominare nuovi territori. I marinai “leggevano” il cielo stellato, “decifravano” il mare, “ascoltavano” i venti. In questa antologia, sedici tra i più noti Autori di suspense e di tensione sono riusciti a restituirci la dimensione avventurosa e misteriosa del mare orientandosi, allo stesso modo degli antichi marinai, nel mare magnum dell’animo umano ed esplorando, per noi lettori, la sua complessità e la sua profondità insondabile, in cui si intrecciano avidità, perfidia, inganno, gelosia, passione, perversioni. E istinto omicida.



Gli autori sono Paola Alberti, Irene Blundo, Graziano Braschi, Francis Marion Crawford, Nino Filastò, Leonardo Gori, Roberta Lepri, Daniele Nepi, Gianfranco Nerozzi, Patrizia Pesaresi, Douglas Preston, Claudia Salvatori, Roberto Santini, Carlo Scarfoglio, Enrico Solito, Mario Spezi.


Prefazione di Franco Valleri.

lunedì 15 ottobre 2007

presentazioni - Santini

 


Segnalo oggi la presentazione di un romanzo di Roberto Santini.

Tra l’altro, Santini è uno degli scrittori che partecipano alla raccolta di racconti di suspense Un mare di delitti della Editrice Laurum che presenterò alla Melbrookstore Seeber di Firenze giovedì 8 novembre alle 18.

 

Il racconto di Santini (Lezioni di ballo) ci narra dell’annoiato approccio alle vacanze, molto probabilmente versiliane, di un quindicenne e di sua sorella. Ma, sotto l’apparente tranquillità della spiaggia, se si scava sotto la sabbia dietro le cabine spuntano cose inquietanti.

 

Ma torniamo invece al romanzo da “solista” di Santini.

 

 


Alla Melbookstore Seeber di Firenze

via de' Cerretani, 16r

 

Martedì 16 ottobre ore 18.00
Graziano Braschi e Andrea Peggion
incontrano Roberto Santini
autore di A luce spenta
(Editrice Laurum)

 

 

Il romanzo giallo, ambientato a Firenze nel 1950, racconta delle indagini svolte da un commissario di polizia a seguito alla sparizione di due bambine. Il poliziotto Falco Ventura, afflitto da un proiettile incastrato nelle testa, dovrà combattere contro il tempo per cercare il rapitore, nonché smascherare un assassino, in cui si imbatte, che agisce impunemente da molti anni, fin dal periodo dell’occupazione e della Repubblica Sociale.

 

 

Roberto Santini vive e fa l’insegnante a Firenze. È iscritto all’Ordine Nazionale degli Psicologi.

 

• Romanzi pubblicati

“La regola del male”, ConTatto Edizioni, Genova, 2006;

“A luce spenta”, Editrice Laurum, Pitigliano, 2007.

 

• Racconti pubblicati

“Un’ora di viaggio”, sulla rivista “Delitti di carta”, Libreria dell’Orso, Pistoia;

“Il persecutore virtuale”, pubblicato su La Nazione ed Il Resto del Carlino, Firenze;

“Un omino pieno di dubbi”, in “Toscana in giallo”, Felici Editore, Pisa, 2005;

“Un paio di scarpe decenti”, nell’antologia “Labirinti”, Mauro Baroni Editore, Viareggio;

“Una storia morta e sepolta”, pubblicato in “Febbre gialla”, Esperienze Editrice, Fossano;

“Il volo del falco”, in “L’ombra”, antologia a cura del premio letterario “Legri”, Calenzano;

“Il giorno dei fuochi”, in “Fuochi”, antologia a cura del premio letterario “Legri”, Calenzano.

 

• Premi

Ha vinto il premio “Ghostbusters” nel 2001. Ha vinto il premio “Legri” nel 2001 e nel 2002.

È stato segnalato al premio “Orme Gialle” di Pontedera nel 1998 e nel 2003.

Nel 2005 ha vinto il premio “Giallocarta” a Civitanova Marche. Nel 2001 è stato finalista al premio “Esperienze in giallo” a Fossano.


Nel 2000 ha vinto il Grangiallo di Cattolica (Mystfest) con il racconto "L'assaggiatore di caffè".
  Nel 2001, sempre a Cattolica, alla stessa manifestazione, ha avuto una menzione speciale per il racconto "L'arma di un altro".
  Dal suo racconto "Nero come le formiche", vincitore del Premio Giallocarta nel 2005, è stato tratto un cortometraggio a cura del Centro di cinematografia sperimentale di Roma, regista Andrea Lodovichetti.


 

Per maggiori info vedi http://www.melbookstore.it/

 

 

giovedì 27 settembre 2007

Nero di Luna - Vichi

Il 25 c’è stata alla Feltrinelli di Firenze la presentazione dell’ultimo libro di Marco Vichi, Nero di luna (Guanda). Conducevano Ranieri Polese e Enzo Fileno Carabba . Quest’ultimo ha duettato tutto il tempo con Vichi portando la serata ad assumere un piacevole taglio quasi cabarettistico.

Della strana dedica che Vichi mi ha fatto, ho già detto nel post del 24 settembre.

Posso aggiungere che un ulteriore elemento di interesse del libro Nero di luna emerso nel corso dell’incontro è dato dal fatto che il protagonista è uno scrittore fiorentino che si isola in una villa in campagna per scrivere un romanzo. Ciò ha dato modo a Vichi di esprimere alcune sue considerazioni sulla scrittura e sul modo in cui si formano le storie. Per quel che lo riguarda, le sue storie si formano via via che egli procede nella scrittura e lui attacca a scrivere senza sapere come la vicenda andrà a finire. Anzi, è spinto a scrivere dalla curiosità di sapere come terminerà la storia. Naturalmente, soprattutto nel caso opere del genere giallo, questo comporta una forte necessità di risistemare vari punti della storia nella seconda stesura, per rendere coerente il tutto.

 

Ho un paio di racconti di cui ho scritto la prima parte e ai quali tengo molto. Attualmente sono fermi perché attendo di capire qual'è il modo migliore per arrivare al finale che ho previsto. Forse mi merita provare il metodo Vichi: dimenticare il finale che avevo immaginato e completarli vedendo cosa viene fuori in via spontanea. Proverò.

 

Dopo la presentazione, chiacchierata con Gori e Nepi sugli editori e sulle problematiche legate alla rendicontazione delle vendite.

A proposito: è cambiata la persona che presenterà con me Un mare di delitti  l’8 novembre alla libreria Melbookstore Seeber di Firenze. Invece di Beatrice Manetti ci sarà Nino Filastò.

Così potrò chiedergli come finisce La proposta (vedi il mio post del 27 aprile 2007).

 

 

lunedì 24 settembre 2007

Le Ossa di Dio - 2

Il 20 settembre c’è stata alla Feltrinelli di Firenze la presentazione de Le ossa di Dio, l’ultimo libro di Leonardo Gori, edito da Rizzoli.


Il romanzo è stato presentato dal povero Giampaolo Simi, che, in quanto viareggino, è stato sottoposto per tutta la serata a orgogliose rivendicazioni di grandezza e superiorità di Firenze da parte dei miei vari concittadini intervenuti. In effetti, il libro induceva a questo, dato che è ambientato nel 1504, nel periodo in cui una grande Firenze stava portando avanti i lavori per deviare il corso dell’Arno e assetare così Pisa. Il cantiere era diretto da Leonardo da Vinci e il Primo Segretario della Repubblica era Niccolò Machiavelli. Personaggi storici, quindi, di primissimo piano ma anche protagonisti veri e propri del romanzo di Gori. Leonardo infatti scompare misteriosamente e Machiavelli si dà da fare per ritrovarlo. Il libro è estremamente preciso dal punto di vista della ricostruzione storica e su questo ha garantito Franco Cardini , intervenuto alla presentazione, che ne ha curato, in senso lato, l’editing “storico”. Gori, che con Cardini ha scritto due gialli ambientati durante la seconda guerra mondiale, ha voluto ringraziare l’amico per il suo contributo e lo ha quindi inserito nel suo romanzo come personaggio. Cardini si è quindi scelto un nome, cardinale Francesco da Signa, e poi l’autore ha conferito a questo prelato l’aspetto fisico e caratteriale dell’amico.

 

Tra gli “addetti ai lavori” che conosco, erano presenti Graziano Braschi , Marco Vichi , Daniele Nepi e Roberta Lepri .

 

Graziano Braschi, Daniele Nepi e Roberta Lepri, tra l’altro, insieme anche a Leonardo Gori, partecipano all’antologia di racconti gialli marini Un mare di delitti , edita dalla Laurum, che presenterò insieme a Beatrice Manetti l’8 novembre alla libreria Melbookstore Seeber di Firenze. C’è ancora un po’ di tempo prima di questa presentazione e ci sarà occasione ancora di parlare di questo libro, ma intanto ho iniziato ad anticiparvelo, così mi avvantaggio.

 

Alla presentazione c’era anche Marco Vichi ha appena pubblicato con Guanda un nuovo romanzo, Nero di luna che non ha come protagonista il Commissario Bordelli ma bensì un giovane scrittore fiorentino che si reca in una casa del Chianti per scrivere un romanzo e viene invece coinvolto in una storia inquietante. Il libro sarà presentato alla Feltrinelli di Firenze il 25 settembre alle 18. Ho pensato bene di comprarne una copia e di farmela autografare da Vichi. Lui però non ha gradito il fatto che del suo libro ne abbia acquistato un solo volume mentre del libro di Gori ne avevo comprati tre (ho due compleanni in questi giorni, e quale regalo migliore che un libro autografato dall’autore?). Che dire? Il libro di Gori, che inizia con un migliaio di scimmie assassine che nell’aprile del 1505 sciamano per le strade di Livorno uccidendo e sbranando la popolazione, mi sembrava adattarsi meglio ai gusti di chi doveva ricevere il regalo rispetto al notturno romanzo di Vichi. E non potevo certo comprare anche tre copie del Nero di luna, solo per par condicio.

È andata a finire che Vichi mi ha scritto la seguente dedica “A Sergio (tre a uno per Gori)”.

È una dedica originale, non c’è che dire; magari va a finire che questo volume autografato in modo così anomalo tra qualche anno varrà un mucchio di soldi. Non so se per arricchirmi devo puntare su di questo libro o su La proposta (vedi il mio post del 27 aprile 2007) di Nino Filastò, anch’esso autografato dall’autore, ma che si interrompe a pagina 144 mentre le successive trenta pagine riportano la parte finale di Laura, un’opera del 1943 di Vera Caspary da cui è stato tratto il film Vertigine di Otto Preminger. L'impaginazione anomala rende la copia originale e rara, ma io sono rimasto con la curiosità di sapere come finisce la Proposta. Quando incontrerò Filastò (c'è anche lui nell'antologia Un mare di delitti) glielo chiederò.