mercoledì 23 febbraio 2011

Letti per voi da Giuseppe Previti

Sabato 26 ore 17,00 presso la
Biblioteca San Giorgio, Pistoia

Graziano Braschi, Lucia Bruni, Giuseppe Grattacaso presentano


Letti per voi  (Romano Editore) di Giuseppe Previti

Coordina Roberta Capanni
 


  Di fronte a questa raccolta di recensioni, la mia prima reazione è stata “ma quante sono!”, piacevolmente stupito del loro numero. Che è poi la stessa nei confronti del centravanti “che segna molto”: il dovuto rispetto, insomma, per l’alta media gol. La seconda è stata nello scoprire le connessioni tematiche via via evidenziate dal lungo “filo giallo” che in tante cordiali conversazioni l’amico riesce a tracciare sia in televisione (TVL Pistoia), sia nelle numerose presentazioni, sia sul suo blog. Le ho chiamate recensioni, ma lo stesso Previti forse preferirà chiamarle amichevoli incontri con l’autore o con i personaggi; o, infine, con la tematica che il rabdomante-critico raramente sceglie e il più delle volte scopre, magari per caso, dentro il filone carsico dell’universo giallo e noir. Perché il buon recensore un po’ rabdomante lo è. Certamente lo è Giuseppe.
Graziano Braschi (dal risvolto di copertina dell ibro) 


  

martedì 22 febbraio 2011

Pontormo di Lucia Bruni alla Mel di Firenze venerdì



















 
venerdì 25 febbraio ore 18 Melbookstore Firenze (via de' Cerretani 16/r)
presentazione del libro
Pontormo e l’acqua odorosa

di Lucia Bruni
(Dario Flaccovio Editore)


Insieme all’autrice dialogano Giuseppe Previti, Graziano Braschi e Donatella Fabbri


 



Un profumo di lusso, un capanno per gli attrezzi, un vecchio cane ringhioso, una morte sospetta: disgrazia o omicidio? A Querciaio, paesino etrusco sulle colline di Firenze, l'inverno del 1899 appena cominciato è palcoscenico di un dramma che si presenta subito in tutta la sua angosciante complessità. Grazie alla tenacia della giovane contadina Esterrina, alle sue ipotesi sul fatto, al suo intuito che la porterà a sfidare la resistenza delle autorità e la perplessa cautela del curato del paese, il groviglio degli eventi sarà sciolto. La ricostruzione dell'ambiente rurale dell'epoca, il costume, i ritmi di vita quotidiana, il linguaggio parlato, l'intreccio accattivante e la ricchezza della cifra narrativa accompagnano il singolare epilogo di questa storia, al centro della quale spiccano due preziosi disegni di Pontormo.

Lucia Bruni nata a Quinto Fiorentino, storica dell'arte e giornalista, nel 1991 è tra i dieci finalisti del concorso per l'opera diaristica promosso da "Tuttolibri" de La Stampa di Torino. Fa parte dell'Archivio delle scrittrici toscane, ordinato presso il Dipartimento di Italianistica dell'Università di Firenze. Nel 1993 esce per le edizioni Polistampa di Firenze "Mia nonna, Elena di Bombe", un affresco sulla vita e la lingua toscana del primo Novecento, testo che è stato anche il soggetto dei brevi racconti pubblicati regolarmente dal 2003 sui periodici "Reality" e "Orione". Nel 1998 è segnalata al concorso di narrativa poliziesca inedita "Orme gialle" di Pontedera (finalista nel 2001 e nel 2006) e sempre nel 1998 è vincitrice del premio "Le Colombe" promosso dal Comune di Scandicci. Suoi racconti compaiono nelle antologie "Sulle tracce del giallo" (Baroni, 1998), "Toscana delitti e misteri" (Zella, 2000), "Cronache di delitti lontani" (Hobby & Work, 2002), "Almanacco del giallo toscano" (F.M. Edizioni, 2004), "Crimini etruschi" (Laurum, 2006), "Eva Noir" (Del Bucchia, 2007), "Toscana fra crimini e misteri" (Felici, 2007). 


giovedì 17 febbraio 2011

Mario Spezi alla Mel di Firenze venerdì 18




Dopo l'affollatissima presentazione in Palazzo Vecchio, Salone de' Dugento, di qualche tempo fa, ecco l'ulteriore presentazione fiorentina della seconda indagine del commissario Lupo Belacqua, “il commissario più cafone d'Italia”.
 



La moneta del potere ha sempre tre facce (Barbera Editore)

di Mario Spezi verrà presentato alla

Melbookstore Firenze (via de' Cerretani 16/r) Venerdi 18 febbraio,ore 18.

Insieme all’autore saranno presenti Giuseppe Previti, Graziano Braschi e il giornalista Gabriele Ametrano
 



C’è un personaggio a Firenze che conta molto. Uno che sta dietro a tutti gli affari importanti della città. Uno che fa paura…che non si nomina neanche. Lo chiamano il Ragno perché ha una fottuta abilità nello stendere reti intricate, nel nascondersi immobile da qualche parte aspettare. Il Ragno si è annidato da qualche parte dentro il cervello del commissario Lupo Belacqua. Sconfiggerlo per lui è anche sconfiggere Firenze, la città algida, presuntuosa, che disprezza i sentimenti, che mette le sue leggi sopra tutte le altre, che anche nel delitto crede di avere privilegi.

Mario Spezi è stato per due decenni cronista giudiziario de La Nazione, occupandosi dei principali casi di cronaca, dalle Brigate rosse alla Loggia P2, dall’aereo di Ustica ai sequestri di persona, dalla morte di Calvi alla Banda della Magliana. Successivamente è stato redattore della pagina culturale.
Attualmente scrive per Il Corriere Fiorentino, edizione toscana del Corriere della Sera. Ha lavorato per il New Yorker, L’Espresso, L’Europeo, il giapponese Brutus, nonché per Rai (Chi l’ ha visto?, Notti blu) e Mediaset. Ha scritto numerosi romanzi e saggi tra cui The monster of Florence (in Italia Dolci colline di sangue, Sonzogno) che stato comprato da molti Paesi, dalla Cina alla Gran Bretagna, dalla Spagna alla Russia, dal Brasile alla Germania. George Clooney e la casa produttrice Fox 2000 ne hanno acquistato i diritti per una trasposizione cinematografica 

lunedì 14 febbraio 2011

Alla Edison di Firenze



EDISON BOOKSTORE
piazza della Repubblica 27r FIRENZE 055213110 www.libreriaedison.it
 
 
Mercoledì 16 febbraio ore 18.00
PAOLA DUCCI  Charlotte sometimes Cult editore


C’è una ragazza strana che scompare. Lascia un chiodo e due anfibi sul comodino. C’è il suo ragazzo che la cerca. Cerca lei o il suo fantasma. Poi c’è un commissario che torna a lavoro dopo che si era perso. È un uomo che cerca di correggere errori incorreggibili. I suoi errori. E c’è un agente di polizia, un agente semplice che studia da tempo e ha in mente un’idea. Una brutta idea. Che forse trova conferme. C’è il 1981 e una cittadina di provincia italiana dove fa freddo e siamo all’inizio di novembre. C’è il 1981 e il Muro è un blocco di cemento grigio e freddo in Potsdamer Platz. Ma nessuno vuole ballare, nessuno vuole sognare le sigarette dell’ovest, lunghe e dolci. E poi c’è quella canzone: Charlotte sometimes. Una cittadina di provincia, un chiodo e due anfibi sul comodino. Dai, lui dice, facciamolo adesso. Prima che sia tardi, balliamo insieme. Balliamo insieme l’ultimo lento. Ballato bene.

Nata a Roma sceneggiatrice e autrice di testi: ha lavorato per RAI e Mediaset e ha collaborato con la MPG Kinder Division per la realizzazione di cartoni animati destinati al mercato degli home video. Tiene corsi di Scrittura per immagini, laboratori di Scrittura creativa e corsi di Letteratura di genere (giallo&noir) presso associazioni culturali nella capitale. Ha vinto numerosi concorsi letterari con pubblicazioni sul web. Nel 2008 ha pubblicato la raccolta di racconti Non ho mai detto che sarei rimasta fino alla fine e Il crudele si vende bene con la casa editrice Il Caso e il Vento.
 
martedì 22 febbraio ore 18
FABIO GENOVESI ESCHE VIVE Mondadori



Una voce nuova e freschissima che racconta uno spicchio di provincia italiana. Fiorenzo di Muglione, profonda provincia pisana di disoccupazione e fossi stagnanti, è sfortunato fin dal nome: orfano di madre, il padre proprietario di un negozio di pesca e allenatore dell’Unione Ciclistica Muglianese, a quattordici anni ha perso una mano a causa di un fuoco d’artificio. Sebbene sia un bel ragazzo, Fiorenzo scopre presto che nella vita “quello che manca conta molto di più di quel che c’è”. Tiziana ha trent’anni, di Muglione pure lei, laureata, con un master a Berlino e offerte di lavoro in tutto il mondo, ha deciso di tornare al paese, di mettere le proprie competenze al servizio della sua comunità. Ottiene l’incarico di animare il locale Informagiovani, frequentato solo da un gruppetto di anziani, e quando gli amici del master passano a trovarla, il suo avvilimento si trasforma in disperazione. Infine Mirko, il Campioncino, il ragazzino che il babbo di Fiorenzo ha scovato nel profondo Molise e ha adottato perché il suo talento ciclistico lascia sperare grandi cose. Fiorenzo, Tiziana, Mirko: tre vite che s’incrociano in un luogo improbabile e desolato, per dare vita a un corto circuito struggente e divertentissimo, amaro e poetico.

Fabio Genovesi (Forte dei Marmi 1974) ha esordito con Versilia Rock City (2008). È co-autore di testi teatrali insieme a Elisabetta Salvatori e Francesco Guccini. Si è occupato di ciclismo giovanile per il quotidiano “Il Tirreno” e scrive reportage musicali per “Rolling Stone”, “GQ” e “Mono”. È autore di soggetti per tv e cinema.
 
INFO
EDISON BOOK STOREpiazza della Repubblica 27r FIRENZE 055213110 www.libreriaedison.it

mercoledì 9 febbraio 2011

Lega Italiana di Improvvisazione Teatrale a Bagno a Ripoli



Lega Italiana Improvvisazione Teatrale.-.Casa del Popolo Resistente.-.Cambiamusica
 
Teatro Storico di Osteria Nuova - via Roma 448, Bagno a Ripoli, Firenze
Info e prenotazioni: tel. 0556560283

Dal 9 febbraio al 9 marzo 2011, ogni mercoledì
INDOVINA CHI VIENE A CENA… all’OSTERIA
Gli sproloqui a “bocca piena”  conBruno Cortini e Fiamma Negri 



2011, il teatro storico di Osteria Nuova vede nascere un sodalizio artistico: la Lega Italiana Improvvisazione Teatrale e Cambiamusica insieme per un progetto dove teatro, video, libri, musica, satira e cibo si uniscono per dare vita a cinque serate dove personaggi ed artisti della cultura italiana si incontrano con due conduttori/attori propensi ad essere “politicamente scorretti”.
Sul palco del teatro una tavola imbandita aspetta un personaggio che verrà accolto dai due perfidi padroni di casa che lo sfideranno  a “mettersi a nudo”. In platea un pubblico da “Osteria” cenerà insieme all’ospite e si troverà di fronte agli stessi piatti e agli stessi argomenti  e potrà “dire la sua”.
L’incontro si svolgerà con il ritmo dettato dai tempi del menù (le pietanze saranno anch’esse argomento di conversazione) e da alcuni omaggi fatti all’ospite (la canzone preferita, una foto di qualcuno a cui è legato o che non sopporta, una scena di un film che vorrebbe dimenticare, una poesia  ecc…) ma con ampio spazio per l’improvvisazione, a seconda degli argomenti che la serata, è davvero il caso di dirlo, mette in tavola

Ecco il programma completo degli incontri e… dei menù:

 
 
9 Febbraio
STEFANO DISEGNIcon la sua matita
e, direttamente da Zelig,FILÙ col suo pennarello
 
menù
Antipasto della Casa
Peposo di Manzo con Patate in Umido
Tiramisù
Acqua vino rosso
 
 
 
16 Febbraio
MAURO CORONA
con le sue montagne il suo ultimo libro “La fine del mondo storto"
 
menù
Antipasto della Casa
Polenta ai 4 Formaggi con Piselli
Torta Cioccolatino
Acqua vino bianco
 
 
23 febbraio    
ROBERTA CAPANNI
con i suoi libri e i suoi scrittori tifosi di calcio
Antipasto Della Casa
Cacciucco di Funghi
con Fantasia di Verdure al Forno
Cantucci di Prato e Vin Santo
Acqua vino rosso
 
2 marzo   
MARIO CARDINALI
con la sua Livorno e il suo “Vernacoliere”
menù
Impepata di Cozze
Cacciucco alla Livornese
Sorbetto al Limone
Acqua vino bianco
 
 
9 marzo
OMAR ABDULCADIRe GABIN DABIRÈ
con la loro Africa e i loro sogni realizzati
menù
Antipasto della casa
Cous cous di verdure
con pollo alle mandorle e fantasia di carote
Cheesecake
Acqua e vino rosso 


 

martedì 8 febbraio 2011

Incontri di febbraio a Firenze e Pistoia




Giovedi 10 febbraio, ore 18, presso la Melbookstore Firenze (via de' Cerretani 16/r)

Presentazione del libro
E’ solo l’inizio commissario Soneri  (Frassinelli editore)
di Valerio Varesi
Presentano Leonardo Gori e Giuseppe Previti
 
Una brutta giornata d'inverno. Dal suo ufficio in questura il commissario Soneri osserva innervosito la pioggia che cade a rovesci su Parma. Ma a distoglierlo da quello spettacolo deprimente arrivano, nel giro di poche ore, due drammatici annunci: il primo riguarda il suicidio di un giovane. Che si è impiccato in un vecchio albergo in abbandono, preparando con cura il proprio addio. Ha infatti una valigia di lusso accanto a sé ed è vestito con eleganza, però addosso non ha soldi né documenti. Soneri avvia l'indagine, mentre gli piomba addosso il secondo, tragico caso della giornata: un morto accoltellato. La vittima, per giunta, era un personaggio piuttosto noto in città: Elmo Boselli, leader del Sessantotto parmigiano, all'epoca grande agitatore di folle e seduttore impenitente. Il commissario intuisce che il movente politico non è la pista giusta e comincia a scavare nella vita di Boselli, inseguendo il filo di un suo antico, mai dimenticato amore, che lo conduce dall'Appennino emiliano fino al mare, nei borghi delle Cinque Terre. Dove, stranamente, approdano anche le ricerche sul misterioso suicida, un rumeno appartenente a un gruppo fascista di ultras della tifoseria spezzina. E lì, mentre riflette con amarezza sulle speranze e gli ideali di una generazione che sognava di trasformare il mondo ma ha lasciato una ben misera eredità ai suoi figli, Soneri riesce a ricomporre le tessere del complicato puzzle, identificando alla fine il colpevole.



Venerdì 11 ore 17,30 presso Luccalibri, Lucca 
Luciano Luciani presenta "Vicini da morire"


Venerdì 11 ore 21,00 presso Biblioteca Comunale Eden a Casalguidi (PT)
Gli amici del Giallo di Pistoia presentano "Vicini da morire"



Venerdì 18 ore 18,00 presso Melbookstore Firenze  (via de' Cerretani 16/R)
Gabriele Ametrano, Graziano Braschi e Giuseppe Previti presentano "La moneta del potere ha sempre tre facce" di e con Mario Spezi


Venerdì 25 ore 18,00 presso Melbookstore Firenze  (via de' Cerretani 16/R)
Graziano Braschi, Donatella Fabbri e Giuseppe Previti presentano "Pontormo e l'acqua udurosa" di e con Lucia Bruni


Sabato 26 ore 17,00 presso Biblioteca San Giorgio, Pistoia (via Sandro Pertini)
Graziano Braschi, Lucia Bruni, Giuseppe Grattacaso presentano "Letti per voi" di Giuseppe Previti
Coordina Roberta Capanni.  



In televisione su TVL

Sabato 12 ore 23,00(replica 13.2 ore18,00):
Valerio Varesi con "È solo l'inizio, commissario Soneri"

Sabato 19 ore 23,00 (replica 20.2 ore 18,00):
Mario Spezi con "La moneta del potere ha sempre tre facce"

Sabato 26 ore 23,00 (replica 27.2 ore 18,00):
Sandro Ori con "La luna negli occhi".


 

mercoledì 2 febbraio 2011

Il mio cuore è un mandarino acerbo



Melbookstore Firenze - via de' Cerretani, 16r 

Mercoledi 2 febbraio alle ore 18
presentazione del libro
Il mio cuore è un mandarino acerbo

 


di Alessio Arena
(Zona editore)

Con l'autore, intervengono Francesca Matteoni, Alessandro Raveggi, Vanni Santoni
Conduce Silvia Tessitore




La neve sta ammalando l’arcobaleno degli intonaci del porto. E Patrizia e il suo disco riecheggiano la febbre di questo piccolo miracolo che ha nascosto la cupola della Madonna delle Grazie offrendo una montagna di sale al dolore di questa notte. È un dolore romantico, quello di Patrizia davanti alla neve, dentro alla canzone che canta pure lei, ordinata, ossuta di sentimento. Non sbaglia manco una parola quando dice give a little hmm to me con i suoi denti storti. Intanto ha steso le braccia sul davanzale. È tardi. E brutto tirarsi indietro. Patrizia raccoglie un pugno di neve e lo ingoia, come se questo bastasse a far rivivere nel suo corpo il bambino che ha perso per sempre.

Mettete assieme Amanda Lear e Nino D’Angelo, il porto di Marsiglia e l’isola di Procida, la Bibbia e Baudelaire, tre nani, e un travestito che ha lo spessore tragico di un personaggio di Genet.
In una sintesi esistenziale degli anni Ottanta, in piena epoca di disimpegno politico, eroina facile, nuove rivendicazioni sessuali e incredibili cotonature, Alessio Arena ci dona un romanzo tragicomico dissacrante che è anche un film, un copione cinematografico che interpreta se stesso.
Si alternano così le vicende di un uomo innamorato dell’idea di essere donna, o di essere, più semplicemente, Dio in Terra, nella preparazione della sua complessa, bizzarra e inedita Trasfigurazione. Dove si piange, si ride e si balla come da tradizione partenopea.



Alessio Arena, nato nel 1984, è scrittore e cantante. Ha pubblicato racconti sulle riviste «Linus», «Nazione indiana», «‘Tina», «Nuovi Argomenti» e in diverse riviste spagnole. Ha vinto il premio del pubblico a Esor-dire 2009, ed è stato invitato a RicercaBO 2008. Il suo romanzo L’infanzia delle cose (Manni 2009) è stato Premio Giuseppe Giusti Opera prima