Il 99 per cento degli avvocati dà una cattiva fama al resto.
Steven Wright
Salman Rushdie sarà domani a Firenze:
Questa settimana ho discusso un ricorso a Parma. Quando sono uscito dalla Commissione Tributaria Regionale avevo circa un'ora e mezza di tempo prima della partenza del mio treno e ho deciso di togliermi una voglia che mi era rimasta quando avevo visitato all'inizio di maggio questa dolcissima città.
Mi sono quindi recato al Museo Bodoniano che si trova nel Palazzo della Pilotta presso la Biblioteca Palatina.
Di norma il museo Bodoniano è visitabile previa prenotazione ma ho spiegato agli addetti la mia situazione di "professionista in transito" e mi è stato gentilmente concesso di accedere all'esposizione.
Giovanni Battista Bodoni è stato un famosissimo tipografo e stampatore, nato nel 1740 a Saluzzo e morto a Parma nel 1813. Divenne direttore della Tipografia Reale di Parma e anche editore in proprio.
Creò caratteri tipografici elegantissimi e splendidi che portano il suo nome e che sono stati un punto di riferimento per la tipografia moderna.
Il tesoro del museo bodoniano contiene:
- un migliaio di edizioni bodoniane, alcune uniche e rarissime (in seta e pergamena), che costituiscono una delle più ricche collezioni al mondo;
- il carteggio costituito da circa 12.000 lettere;
- documenti, miscellanee di prove e di saggi tipografici, specimen delle più note fonderie straniere e italiane, fogli volanti in carta e pergamena;- lo straordinario corredo di punzoni, matrici ed attrezzi della stamperia Bodoni (forme per la fusione dei caratteri, lime, pialle, cucchiaini, etc..) per un totale di circa 80.000 pezzi;
- quattro armadi originali neoclassici, all’interno dei quali Bodoni custodiva le cassette dei punzoni e le serie di matrici;
- un torchio tipografico, fedele ricostruzione di quello usato dal tipografo saluzzese.
Dopo un po' di colpevole latitanza, ho aggiornato il mio sito www.calamandrei.it , in particolar modo la lista commentata dei libri che ho letto e che devo leggere.
Una lista dei miei libri più completa, ma decisamente più sintetica, la trovate sulla mia pagina di aNobii.
Alessandra Capitano del RIS dell'amica Francesca Padula edito da Manidistrega Editrice sarà presentato martedì 12 maggio a Firenze.
Questo romanzo giallo-rosa è uscito a ottobre 2008 in occasione del Pisa Book Festival.
Parla di una mamma carabiniera e dei suoi notevoli sforzi per essere buona madre e per essere buona carabiniera. Non è propriamente un giallo, dato che l'aspetto che l'autrice ha voluto sviluppare maggiormente è quello sentimentale. Le varie indagini si alternano ai momenti di vita della protagonista, nel modo tipico delle fiction televisive di ambiente investigativo. La narrazione dei diversi delitti permette all'autrice di illustrarci alcune tecniche operative dei RIS e il romanzo vanta una introduzione del Tenente Colonnello Luciano Garofano, Comandante del RIS e autore di Delitti imperfetti, e una prefazione di Leonardo Gori. Il libro è caratterizzato da un uso molto esteso ed interessante dei dialoghi ed è “dedicato a tutte le biologhe che hanno trovato la loro strada fuori dei laboratori”.
Il 5 maggio Alfredo Colitto alle 18 sarà a Firenze e, insieme a Giuseppe Previti, presenteremo il suo romanzo Cuore di ferro alla libreria Melbookstore in Via de' Cerretani 16r.
Riporto alcune informazioni sui romanzi e sulle traduzioni di Colitto.
Cody McFadyen, Gli occhi del buio (Piemme)
Cody McFadyden, L’ombra (Piemme)
Joe R. Lansdale, La notte del Drive-in 3 (Einaudi)
Joe R. Lansdale, Rumble Tumble (Einaudi)
Joe R. Lansdale, Bad Chili (Einaudi)
Joe R. Lansdale, Capitani Oltraggiosi (Einaudi)
Mark Billingham, Effetti personali (Piemme)
Kathryn Fox, L’incantatore (Sonzogno)
Douglas Coupland, La sacra famiglia (Frassinelli)
Douglas Coupland Miss Wyoming (Frassinelli)
Hillary Clinton, La mia vita, la mia storia (Sperling & Kupfer)
Bob Woodward, La guerra di Bush (Sperling & Kupfer)
Alfredo Colitto scrive e traduce per le maggiori case editrici italiane.
Il 5 maggio alle 18 sarà a Firenze e, insieme a Giuseppe Previti, presenteremo il suo romanzo Cuore di ferro alla libreria Melbookstore in Via de' Cerretani 16r.
Colitto si descrive così nel suo sito http://alfredo-colitto.com/
Scrivo e traduco, soprattutto thriller, per alcune delle maggiori case editrici italiane. Il mio ultimo romanzo, Cuore di Ferro (Piemme 2009) è il primo volume di una trilogia ambientata a Bologna nel XIV secolo. Ho partecipato a varie antologie di racconti, tra cui History & Mystery (Piemme), Il ritorno del Duca (Garzanti), Fez, Struzzi e Manganelli (Sonzogno), Killers & Co. (Sonzogno). Ho vissuto diversi anni in Messico, dove ho ambientato il mio primo romanzo, Café Nopal (alacràn). Una ristampa del mio secondo romanzo, Aritmia Letale, uscirà per Il Giallo Mondadori nell’estate 2009 . Nella stessa collana nel 2009 uscirà anche Il riscatto, scritto a quattro mani con Andrea Cotti.
Con Sandrone Dazieri, Andrea Cotti e Matteo Bortolotti ho scritto il soggetto di una fiction in 6 puntate.
Insegno scrittura creativa presso la scuola Zanna Bianca, di Bologna, della quale sono tra i fondatori. I miei interessi sono rappresentati dall’agenzia letteraria Natoli Stefan & Oliva, di Roberta Oliva.
Altre informazioni su: www.myspace.com/leunar
Cuore di ferro ha ricevuto numerose recensioni; tra queste si segnalano:
Corriere della Sera - BO - 14/4/2009
Corriere della Sera, BO - 10/2/2009
Per chi volesse vederlo prima del 5 maggio, ecco qui Alfredo Colitto, intervistato da Elisabetta Bucciarelli su Booksweb.tv