venerdì 8 maggio 2009

Alessandra, Capitano del RIS di Francesca Padula

Alessandra Capitano del RIS dell'amica Francesca Padula edito da Manidistrega Editrice sarà presentato martedì 12 maggio a Firenze.


 


Più riguardo a Alessandra capitano del ris

Questo romanzo giallo-rosa è uscito a ottobre 2008 in occasione del Pisa Book Festival.


Parla di una mamma carabiniera e dei suoi notevoli sforzi per essere buona madre e per essere buona carabiniera. Non è propriamente un giallo, dato che l'aspetto che l'autrice ha voluto sviluppare maggiormente è quello sentimentale. Le varie indagini si alternano ai momenti di vita della protagonista, nel modo tipico delle fiction televisive di ambiente investigativo. La narrazione dei diversi delitti permette all'autrice di illustrarci alcune tecniche operative dei RIS e il romanzo vanta una introduzione del Tenente Colonnello Luciano Garofano, Comandante del RIS e autore di Delitti imperfetti, e una prefazione di Leonardo Gori. Il libro è caratterizzato da un uso molto esteso ed interessante dei dialoghi ed è “dedicato a tutte le biologhe che hanno trovato la loro strada fuori dei laboratori”.





Invito alla Presentazione

del Romanzo di Francesca Padula


 


(Introduzione di  Luciano Garofano

Comandante del R.I.S. di Parma
e Prefazione dello scrittore Leonardo Gori)

 

Manidistrega Editrice

 


Martedì 12 Maggio ore 18.00 - Libreria Edison

Piazza della Repubblica 27,r - Fienze


 

Oltre all'Autrice interverranno

Leonardo Gori e Giuseppe Prevìti

 



lunedì 4 maggio 2009

Alfredo Colitto: romanzi e traduzioni

Il 5 maggio Alfredo Colitto alle 18 sarà a Firenze e, insieme a Giuseppe Previti, presenteremo il suo romanzo Cuore di ferro alla libreria Melbookstore in Via de' Cerretani 16r.


Riporto alcune informazioni sui romanzi e sulle traduzioni di Colitto.


Cuore di Ferro (Piemme, 2009)

Bologna, 1311. Un discepolo dello Studium trascina a notte fonda il cadavere di un uomo fino alla porta del suo maestro Mondino de’ Liuzzi, medico e anatomista. L’uomo è stato ucciso in modo orrendo e nel torace, aperto con una sega, il cuore è stato trasformato in un blocco di ferro. Sedotto dalla possibilità di scoprire il segreto che ha consentito una simile trasmutazione, Mondino decide di aiutare il giovane che, proclamandosi innocente, gli rivela la sua vera identità. Il suo nome è Gerardo da Castelbretone e, come il suo confratello assassinato, è un cavaliere templare, che si è nascosto sotto i panni di studente di medicina. Per coprirlo, il medico è costretto a mentire all’inquisitore Uberto da Rimini, feroce accusatore dei Templari, che non tarda a bussare alla sua porta. Quando però un secondo cadavere viene ritrovato nelle stesse condizioni, Mondino e Gerardo capiscono che arrivare all’assassino prima dei domenicani è l’unica speranza che hanno per scagionarsi da qualsiasi accusa e sfuggire alle torture con cui, una volta arrestati, Uberto saprebbe far confessare loro anche ciò che non hanno mai commesso.


Duri di cuore (Perdisa, 2008)

E’ un noir di periferia. Carmine, il protagonista fa il cameriere in una trattoria per camionisti ma non è chi dice di essere. Vlastar è un mafioso albanese che gestisce il quartiere come se fosse di sua proprietà. Un giorno nella trattoria entra una donna con una pistola, forse una tossica che vuol fare una rapina, e gli eventi si scatenano. Da un lato è una storia dura, senza nessun personaggio realmente positivo. Dall’altro è una storia d’amore.


Café Nopal (alacràn, 2005)

Giovane assistente universitario, Enrico Beyle approda in Messico per una ricerca sull’arte precolombiana. In crisi con se stesso, a tu per tu con la realtà aliena di un paese enigmatico e mutevole, Enrico accetta di farsi risucchiare nei gorghi di una spietata narco-guerra, combattuta senza esclusione di colpi. Di mezzo, tra poliziotti collusi, europei insabbiati e yankee miliardari, non solo l’amore per una donna, ma anche e soprattutto l’urgenza interiore di cambiare pelle, di “morire” per rinascere a nuova vita. Il prezzo però si rivelerà molto alto… Café Nopal è stato definito “Un nero ‘on the road’, nel contempo romanzo di suspense e racconto di formazione. Una storia romantica e feroce, narrata da uno scrittore in magica sintonia con la furia profonda del pianeta Messico”.


Aritmia Letale (Addictions, 2003)

 A Villa Claudia, prestigiosa clinica bolognese, la lama di un bisturi taglia la gola a Mara Bosco, una giovane paziente. Il principale indiziato è il dottor Luciano Giorgi, che invano ha tentato di nascondere alla polizia la sua relazione sentimentale con la vittima. Luciano comincia a indagare per proprio conto, scoprendo che quella di Mara non è la prima morte sospetta a Villa Claudia. Ma qualcuno continua a dirigere su di lui i sospetti della polizia. La caccia all’uomo è aperta, e l’unica speranza di Luciano è scoprire il vero colpevole prima di cadere nelle mani della polizia. O in quelle dell’assassino.


Bodhi Tree (Crisalide, 2005)

Per salvare l’albero sotto il quale il suo maestro era solito meditare, Lahiri è costretto a liberarsi di una gemma dai magici poteri. Nel corso delle avventure che dovrà affrontare per recuperarla, imparerà a conoscere profondamente se stesso, a superare i propri limiti e a comprendere la forza dell’intenzione pura, libera dagli ostacoli nascosti nelle pieghe della mente.


Alcuni titoli tradotti:

Cody McFadyen, Gli occhi del buio (Piemme)
Cody McFadyden, L’ombra (Piemme)
Joe R. Lansdale, La notte del Drive-in 3 (Einaudi)
Joe R. Lansdale, Rumble Tumble (Einaudi)
Joe R. Lansdale, Bad Chili (Einaudi)
Joe R. Lansdale, Capitani Oltraggiosi (Einaudi)
Mark Billingham, Effetti personali (Piemme)
Kathryn Fox, L’incantatore (Sonzogno)
Douglas Coupland, La sacra famiglia (Frassinelli)
Douglas Coupland Miss Wyoming (Frassinelli)
Hillary Clinton, La mia vita, la mia storia (Sperling & Kupfer)
Bob Woodward, La guerra di Bush (Sperling & Kupfer)

giovedì 30 aprile 2009

Alfredo Colitto

Alfredo Colitto scrive e traduce per le maggiori case editrici italiane.


Il 5 maggio alle 18 sarà a Firenze e, insieme a Giuseppe Previti, presenteremo il suo romanzo Cuore di ferro alla libreria Melbookstore in Via de' Cerretani 16r.


Colitto si descrive così nel suo sito http://alfredo-colitto.com/

Scrivo e traduco, soprattutto thriller, per alcune delle maggiori case editrici italiane. Il mio ultimo romanzo, Cuore di Ferro (Piemme 2009) è il primo volume di una trilogia ambientata a Bologna nel XIV secolo. Ho partecipato a varie antologie di racconti, tra cui History & Mystery (Piemme), Il ritorno del Duca (Garzanti), Fez, Struzzi e Manganelli (Sonzogno), Killers & Co. (Sonzogno). Ho vissuto diversi anni in Messico, dove ho ambientato il mio primo romanzo, Café Nopal (alacràn). Una ristampa del mio secondo romanzo, Aritmia Letale, uscirà per Il Giallo Mondadori nell’estate 2009 . Nella stessa collana nel 2009 uscirà anche Il riscatto, scritto a quattro mani con Andrea Cotti.
Con Sandrone Dazieri, Andrea Cotti e Matteo Bortolotti ho scritto il soggetto di una fiction in 6 puntate.
Insegno scrittura creativa presso la scuola Zanna Bianca, di Bologna, della quale sono tra i fondatori. I miei interessi sono rappresentati dall’agenzia letteraria Natoli Stefan & Oliva, di Roberta Oliva.
Altre informazioni su:
www.myspace.com/leunar 


Cuore di ferro ha ricevuto numerose recensioni; tra queste si segnalano:


Corriere della Sera - BO - 14/4/2009















Corriere della Sera, BO - 10/2/2009


Per chi volesse vederlo prima del 5 maggio, ecco qui  Alfredo Colitto, intervistato da Elisabetta Bucciarelli su Booksweb.tv


martedì 28 aprile 2009

Crimini di regime a Bedonia

Il 2 maggio sarò a Bedonia per una presentazione di Crimini di regime organizzata dall'amica Loredana Squeri.


L'antologia Crimini di regime comprende il mio racconto Firenze, 1944. La cena col morto. L'antologia include anche racconti di Carlo Lucarelli, Leonardo Gori, Mario Spezi, Patrizia Pesaresi e molti altri.


La pubblicazione cartacea fa seguito alla pubblicazione on line del racconto su una sezione del sito Thrillermagazine curata da Angelo Marenzana e Daniele Cambiaso dedicata ai gialli ambientati nel periodo del ventennio o collegati a quel periodo (ce ne sono moltissimi, vedi il lungo saggio pubblicato su quel sito).


 

 

Più riguardo a Crimini di regime

 


Bedonia 2 maggio h.17

Centro Civico della Peschiera

 


 

DALLA STORIA AL RACCONTO: MISTERI E DETECTIVE DEL VENTENNIO FASCISTA NELL'ANTOLOGIA

  

 

CRIMINI DI REGIME   


 

assessorato alla cultura del Comune di Bedonia

Presentazione a cura di Loredana Squeri

 

 


partecipano gli scrittori

Giorgio Bona

Sergio Calamandrei

Angelo Marenzana

Loredana Squeri

 

venerdì 24 aprile 2009

Cuore di ferro di Colitto a Firenze

Il 5 maggio presenterò alla Mel, insieme a Giuseppe Previti, Alfredo Colitto e il suo Cuore di ferro.


Per adesso mi limito a riportare la presentazione presente sul sito della libreria, ma mi riservo di fornire ulteriori approfondimenti nei prossimi giorni.



Incontri Melbookstore Firenze

 

via de' Cerretani, 16r

Martedì 5 maggio ore 18.00
Alfredo Colitto

presenta il suo nuovo libro
Cuore di ferro
(Piemme)

intervengono
Sergio Calamandrei e Giuseppe Previti


Un giovane autore di grande talento, capace di ricreare magistralmente le atmosfere e gli intrighi medievali.


Bologna, Pentecoste 1311. Nel corso del processo contro i Templari, Mondino de' Liuzzi, medico e professore dello Studium, viene coinvolto nell'occultazione di un cadavere il cui cuore è stato tramutato in ferro. Per Mondino scoprire l'assassino potrebbe significare identificare una preziosa formula alchemica. Si troverà invischiato in un gioco di potere tra inquisitori e alchimisti che metterà a rischio la sua stessa esistenza.

Bologna,1311. Il cadavere di un uomo ucciso in modo orrendo viene portato a notte fonda a Mondino de' Liuzzi, medico e anatomista dello Studium. Nel torace, aperto con una sega, il cuore dell'assassinato è stato trasformato in un blocco di ferro. Mondino, sedotto dalla possibilità di scoprire il segreto che consente di trasformare il sangue in ferro, aiuta Gerardo da Castel Bretone, un giovane cavaliere templare che si nasconde sotto i panni di studente di medicina, a far sparire il cadavere. Per coprire Gerardo, il medico è costretto a mentire all'inquisitore Uberto da Rimini, feroce accusatore dei Templari: la sua unica speranza è quella di arrivare all'assassino prima dei domenicani. Ma altri due cadaveri vengono ritrovati nelle stesse condizioni, e la corsa contro il tempo si fa sempre più pressante. Preso di mira dall'inquisitore, disposto a tutto pur di dimostrare la verità delle sue tesi, Mondino sfugge a stento all'arresto e solo grazie all'intervento del podestà, acerrimo nemico dell'Inquisizione, riuscirà a mettere le mani sul misterioso assassino.


"Nell'autunno del 1310 tre cavalieri templari, a Napoli, a Cipro e a Toledo, ricevettero una copia della stessa lettera, scritta in un latino privo di errori e contenente alcune variazioni riguardo al luogo e al giorno dell'appuntamento. Ne restarono stupiti e preoccupati e furono propensi a credere alla sua veridicità quando, nel tubo di rame che conteneva la pergamena, ciascuno di loro trovò, avvolto in un pezzo di seta nera, un oggetto che possedeva il fascino repellente di un rettile: un dito umano scheletrito, coperto da un reticolo di vasi sanguigni, senza pelle né unghia. Le vene però erano fredde, dure e scure, costituite da filamenti di metallo."

Alfredo Colitto
È nato a Campobasso, ha studiato a Bologna e ha vissuto molto all'estero, soprattutto in Messico, dove ha ambientato il suo primo romanzo, Café Nopal (alacrán, 2005). Ha pubblicato inoltre Aritmia Letale (Giallo Mondadori, 2008), Duri di Cuore (Perdisa, 2008) e Bodhi Tree (Crisalide, 2004). Ha partecipato a numerose antologie di racconti, tra cui: Killers & Co. (Sonzogno, 2003), Fez, struzzi & manganelli (Sonzogno, 2005), Il ritorno del Duca (Garzanti, 2007), History & Mystery (Piemme, 2008), Anime Nere Reloaded (Mondadori, 2008). Collabora inoltre come editor e traduttore con alcune tra le maggiori case editrici italiane, scrive soggetti per il cinema e la televisione, e insegna scrittura creativa presso la scuola Zanna Bianca di Bologna e la scuola Ishmael del CDM di Rovereto.

www.alfredo-colitto.com

 


giovedì 23 aprile 2009

Libri ed altri documenti online

 


Riprendo una segnalazione dell'amico Roberto Santini relativa alla messa online dell'archivio digitale della World Digital Library dell'Unesco.



Corriere della Sera.it
MILANO - E' online da martedì la «World Digital Library» dell'Unesco (l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura). Nell'archivio digitale gli internauti possono ammirare da subito, e gratuitamente, tutti i grandi tesori letterari e culturali mondiali conservati nelle più famose biblioteche. Con un occhio a manoscritti, lettere, libri rari, film, Leggi ancora...



La biblioteca digitale contiene scannerizzazioni di libri, manoscritti e documenti, immagini, filmati. 


La funzione di ricerca è attiva in sette lingue: inglese, arabo, cinese, spagnolo, francese, portoghese e russo. Si possono impostare vari parametri di ricerca, quali la località; l'epoca o il tipo di media.


Sono andato un po' a vedere.


Questo è il Boke of the Fayt of Armes and of Chyualrye:


This book on the proper mode of conduct for a knight was written in French in around 1410 by Christine de Pisan, Europe's first prolific and respected female author. It was translated into English and printed by William Caxton (1422?-91) in 1489 at the behest of Henry VII, who wished to make it available to English soldiers. The book contained not only rules of conduct, such as how a victorious knight should treat a prisoner of war, but also practical information that Pisan had gleaned from several classical texts, such as how to choose the best site to pitch one's tent and how to prevent one's castle from falling under siege. Caxton was the first English printer. He translated from French many of the works that he printed, often adding prologues or epilogues, demonstrating his erudition as well as his skill as a printer. This work is an example of an incunabulum, a term from the Latin meaning 'from the cradle' that is used by librarians and bibliophiles to refer to books printed in Europe before 1501.


Questo, invece, è un filmato con l'arrivo degli immigrati ad Ellis Island.

martedì 21 aprile 2009

Madame Bovary: il manoscritto su internet

Il manoscritto originale della Madame Bovary, con tutte le correzioni, i tagli e le annotazioni di Flaubert, è stato messo on line dalla Biblioteca Municipale di Rouen.


La scannerizzazione delle pagine del manoscritto è affiancata dalla trascrizione del testo, in modo da permettere una agevole lettura (a chi mastica un po' di francese, naturalmente).


Questa iniziativa permette di vedere come Faubert abbia operato in sede di revisione durante la redazione di quello che viene considerato il primo romanzo moderno, che durò sei anni.


Ulteriori approfondimenti su questa notizia le trovate qui.


Il sito in cui  è presente la scannerizzazione del manoscritto (con possibilità anche di visualizzare contemporaneamente la trascrizione) è www.bovary.fr


Aggiungo soltanto che sulle ragioni profonde che fanno di Madame Bovary un romanzo fondamentale, ho scritto a suo tempo questa pagina di commento che ha riscosso un discreto successo tanto da divenire la pagina più visitata del mio sito (se si esclude la home page).