mercoledì 12 settembre 2007

Aprire una libreria?

Visto il successo che sta riscuotendo, risegnalo un forum interessante già citato nella mia lunga sequela di post di luglio sul mondo dell’editoria (vedi i tag: alla fine della fiera, dati sull'editoria).

È un forum aperto sulla Repubblica dei Lettori che tratta delle problematiche che deve affrontare chi vuole aprire una libreria.

 

Al riguardo, Gennaro (che lo gestisce) commenta come segue:

 

Il forum su come suicidarsi aprendo una libreria va verso le 22.000 consultazioni e sempre più pazzerelle/i vi si affacciano per chiedere come si fa. Ad aprire una libreria o a suicidarsi? Non si è capito bene e, come dice il Poeta, "lo scopriremo solo vivendolo"...

 

L'idea di aprire una libreria mi ricorda che quando ero piccolo dicevo che da grande avrei voluto fare l'edicolante: in quel modo avrei potuto leggere Topolino gratis.

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Penso che dedicarsi a un'attività che sia legata a una propria passione dia un grande vantaggio nel cammino che ognuno intraprende per cercare di avere una vita soddisfacente e felice. 

Credete a me, che lo so bene perché invece mi sono messo a fare il commercialista! 

martedì 11 settembre 2007

L'unico peccato su BaleneBianche

Sabrina Campolongo ha commentato il mio romanzo L'unico peccato sul suo blog Balenebianche, e più precisamente qui.


Sabrina ha apprezzato molto l'aspetto divertente del libro, tanto da dire che esso possa essere per certi versi assimilabile a una chick lit al maschile.


Una vaga idea di cosa fosse il chick lit l'avevo ma quando ho letto la recensione di Sabrina mi pareva di essere uno di quei cattivoni tutti muscoli che nei film fanno: "mi hai detto che sono chick lit. Ora ti meno e poi vado a cercare sul vocabolario cosa vuol dire!"


Sono andato sulla Wikipedia e ho trovato quanto segue:


L'espressione inglese chick lit si riferisce a un genere letterario emerso negli anni '90 e rappresentato da scrittrici soprattutto britanniche e statunitensi, che si rivolgono prevalentemente a un pubblico di donne giovani, single e in carriera. A questo genere appartengono numerosi best seller internazionali dell'ultimo ventennio.


Origine del nome

Nello slang statunitense, chick è un termine informale per "ragazza" derivato da chicken ("pollastrella"); lit è l'abbreviazione di literature ("letteratura"). L'espressione è entrata nell'uso comune intorno al 2000.


Caratteristiche

Pur presentando alcuni elementi in comune con il tradizionale romanzo rosa, il romanzo chick lit tende a essere umoristico e post-femminista nella sua rappresentazione della vita e dei rapporti sentimentali. Le protagoniste sono di solito donne dinamiche, alla moda, fra i venti e i quarant'anni, che vivono in grandi città (per esempio Londra o Manhattan) e lavorano in settori come l'editoria, la pubblicità, la finanza o la moda. Lo stile della narrazione tende a essere irriverente anche (o soprattutto) sugli argomenti sentimentali e sessuali.


Principali opere

Jane Austen potrebbe essere considerata una precorritrice del chick lit; l'influenza della sua produzione si percepisce in molte opere del genere, e alcune autrici hanno esplicitamente dichiarato il proprio debito nei confronti di romanzi come Emma o Orgoglio e pregiudizio. Proprio di quest'ultimo si sente l'eco in quello che viene considerato il capostipite del chick lit, Il diario di Bridget Jones di Helen Fielding, best-seller mondiale e usato come soggetto di un altrettanto fortunato film. Poco tempo dopo la pubblicazione di Bridget Jones, grande successo ebbe la serie televisiva Sex and the City, basata sul romanzo omonimo di Candace Bushnell, un altro classico del genere.

Sia Bridget Jones sia Sex and the City furono inizialmente pubblicati come storie a puntate su quotidiani come il New York Observer e il Daily Telegraph, e successivamente trasformati in romanzo dato il grande interesse del pubblico. La prima opera chick lit a essere concepita fin dall'inizio come romanzo fu probabilmente Manuale di caccia e pesca per ragazze di Melissa Bank. Il successo ottenuto da Fielding, Bushnell e Bank fu tale da dare l'avvio a uno dei generi letterari più prolifici e redditizi degli ultimi decenni. Fra i romanzi chick lit di maggior successo si possono citare la serie di I love shopping (di Sophie Kinsella) e Il diavolo veste Prada di Lauren Weisberger.


Il chick lit italiano

Fra le scrittrici italiane che vengono talvolta paragonate a Kinsella e Fielding si possono citare Alessandra Casella (Un anno di gloria), Stefania Bertola (Aspirapolvere di stelle). Piuttosto noto è il romanzo d'esordio dell'attrice Geppi Cucciari, Meglio donna che male accompagnata.


Il "chick lit maschile"

Alcuni autori vengono talvolta classificati come la controparte maschile del "chick lit"; fra gli altri, Ben Elton, Mike Gayle e Nick Hornby.

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Dopo aver letto la Wiki ho deciso che non c'era alcun motivo di menare Sabrina. Anzi, mi rallegra constatare che lei abbia scoperto che malgrado quel che sembra io in realtà non sono affatto una persona seria.

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P.S. Sabrina si rammarica dell'alto prezzo di copertina del libro, che è di 21 euro. Concordo con lei su questo fatto, anche se si potrebbe obbiettare che avendo il libro ben 228 pagine il prezzo a pagina è comunque inferiore a quello medio italiano, che è di 11 centesimi a pagina (anche se il prezzo medio dei gialli è, in effetti, molto più basso: 3,6 centesimi a pagina). Quindi L'unico peccato è meno caro, in senso relativo, rispetto ad altri libri che hanno un minor prezzo di copertina ma molte meno pagine.

Comunque 21 euro sono tanti in assoluto e per questo mi sono organizzato con Zona: io venderò direttamente a Firenze a 15 euro e loro faranno vendita diretta sul resto d'Italia sempre a 15 euro (la cosa verrà formalizzata nei prossimi giorni). Purtroppo, per motivi tecnici, non potrà essere modificato il prezzo dei libri in libreria.   

lunedì 10 settembre 2007

Son tornato

Saluti a tutti.

Sono tornato.

 

So che non come esordio non è propriamente originale, in questo settembre, ma è indubbio che corrisponda a verità.

 

Inoltre, io ho qualche mia teoria sull’originalità. Non a caso ne L’unico peccato ho creato un personaggio che parla solo per citazioni. Viene presentato così, nel corso di una riunione del Club degli Aspiranti Scrittori.   

 

“Il bibliotecario si sedette e notò che su una delle poltrone stava, un po' rigido, un vecchietto. Aveva il cappello in testa, un bastone stretto in una mano e un sigaro acceso nell'altra. Gasperi gli indirizzò uno sguardo interrogativo. Il Fineschi se ne accorse e disse: – ah! Lui è un mio carissimo amico, il Dottor Firmato De Matteis. Purtroppo però non fa parte del Club. Ha una sua personalissima teoria in base alla quale, per quanto ci si possa sforzare, non è possibile pensare, scrivere o fare alcunché di originale poiché nel mondo è già stato tutto pensato, scritto o fatto. Dice che se in vita sua gli venisse in mente un solo pensiero originale si reputerebbe un genio perché solo dei geni è il creare concetti originali. Non ritenendo di essere un genio, il mio caro amico non ha voluto mai scrivere niente e pertanto non può far parte del Club. Non volendo ripetere concetti già detti parla molto poco e, poiché teme che qualcuno possa pensare che lui si voglia spacciare per uno che crei nuovi concetti, parla perlopiù per citazioni.

– “Tutto ciò che è degno di essere fatto è stato fatto ripetutamente. Dalle cose mai fatte bisognerebbe tenersi, sospetto, molto alla larga” Max Beerbohm.

Dopo aver detto ciò, il vecchietto fece un breve sorriso di approvazione, poi riprese a fumare il sigaro.”

martedì 24 luglio 2007

Ucronie

Nel finesettimana ho scritto un breve racconto per l'antologia di racconti ucronici che Carlo Menzinger sta organizzando mediante questo forum.


Un romanzo o racconto ucronico è una narrazione ambientata in un mondo dove la Storia a un certo punto ha imboccato un corso differente rispetto a quella reale.


Io, con la mia consueta serietà, mi sono chiesto cosa sarebbe successo se il ratto delle Sabine fosse andato in vacca.


In attesa della pubblicazione dell'antologia, fornisco solo un indizio; l'attuale capo del governo italiano è una donna, e si chiama Seia Vibenna.  

lunedì 23 luglio 2007

L'occasionissima del lunedì

Oggi l'occasionissima che presento su questo blog è il racconto Sotto terra.


E' ispirato dal ricordo delle numerose sessioni di Dungeon & Dragons che gestii come Master quando ero ventenne.


(D&D è il più famoso gioco di ruolo. Spiegare cosa è un gioco di ruolo è un po' lungo. Diciamo che è una specie di recita in cui i giocatori impersonano personaggi che affrontano le situazioni che vengono loro proposte dal Master. Fare il Master è un ottimo esercizio per chi poi vuole scrivere. Occorre infatti saper dare motivazioni in continuazione ai personaggi/giocatori e tenere sempre viva la loro attenzione.


Come noterete dalla lettura, io ero un master particolarmente perfido).


 

venerdì 20 luglio 2007

Enciclopedie

Borges racconta che passava giornate intere a leggere, una voce dopo l'altra, le grandi enciclopedie che i suoi avevano in casa.


Quelle enciclopedie erano delle vere e proprie raccolte di saggi ed ogni voce apriva squarci su mondi meravigliosi.


Ora i tempi sono cambiati: le enciclopedie si sono fatte ben più sintetiche, il tempo per sfogliarle per diletto manca (poi costano).


Ti suggerisco però una cosa che faccio ogni tanto. 


Vai sulla pagina principale di Wikipedia e clicca sul link "una voce a caso".


Scoprirai tanti mondi sconosciuti.


(a me oggi è capitato di conoscere l'esistenza del Vicariato apostolico di Izabal e di avere informazioni su Window in the Skies).



 

giovedì 19 luglio 2007

Una bella serata

Segnalo questa bella serata a cui, purtroppo, non mi sarà possibile partecipare. 


LA NOTTE GIALLA

 

UN APPUNTAMENTO ESTIVO DEL TUTTO INQUIETANTE COL GIALLO

DELLA REALTÀ E DELLA FINZIONE


 
GROSSETO
sede Pro Loco, Piazza del Popolo, 3
(Mura medicee, davanti al palazzo della Guardia di Finanza)

 





27 LUGLIO 2007 ORE 21.00


Ore 21.00 Incontro con Mario Spezi, il giornalista che ha indagato l’enigma del “Mostro di Firenze”, e che per questo è diventato un “Inviato in galera”. Intervista di Giancarlo Capecchi.

 

Ore 21.30 Presentazione dell’antologia di racconti di suspense e paura “Un mare di delitti”. Saranno presenti alcuni degli autori (Leonardo Gori, Mario Spezi, Graziano Braschi, Roberta Lepri, Irene Blundo). Coordina Anna Guidoni, Assessore al Patrimonio del Comune di Grosseto.

Ore 22.00 Morire dal ridere: il racconto inedito “Confetti e Delitti” di Roberta Lepri. Reading dell’autrice e dello scrittore Filippo D’Amato.

Ore 22.30 Per i sopravvissuti: drink, musica, conversazioni misteriose, distribuzione di racconti, letture e scambio di idee fino a notte inoltrata.

 

Libri e Monologo:
Mario Spezi, “Inviato in galera. Un giornalista in manette”, Aliberti editore 2007
AA.VV., “Un mare di delitti. Racconti di suspense e di paura”, Editrice Laurum 2007
Roberta Lepri, “Confetti e Delitti”, vincitore insieme a “Pupetta” di Filippo D’Amato e “L’apprendista? mancato” di Alberto Eva del premio letterario/teatrale promosso dall’Associazione ToscanaInFabula

       

 


        Con la partecipazione di:

      Leonardo Gori, Mario Spezi, Graziano Braschi, Roberta Lepri,

      Irene Blundo, Filippo D’Amato
        Intervista di:

 


      Giancarlo Capecchi


        Coordina:

      Anna Guidoni

 

Informazioni: blixen26@libero.it   3284043979